Per assicurare il controllo del randagismo, garantire la salute pubblica e l’incolumità dei cittadini, nonché il rispetto del benessere animale ed il corretto equilibrio uomo/animale/ambiente, si rende noto a chiunque detenga cani a qualunque titolo (proprietà, allevatori, cacciatori, detentori a scopo ricovero, addestramento, commercio, etc.) e in qualunque sede (civile abitazione, rifugi, canili, aree urbane e rurali, aziende zootecniche, etc.)
Obbligo
- di fare identificare e registrare all’anagrafe canina tutti i cani entro il mese di vita dell’animale o da quando se ne viene in possesso a qualsiasi titolo, mediante l’applicazione del microchip, presso i servizi veterinari territoriali dell’Azienda USL 3 di Catania competenti, senza alcun costo, o da libero professionisti autorizzati a pagamento;
- di segnalare entro 30 giorni la cessione del cane o il cambio di residenza entro 10 giorni lo smarrimento o il decesso dello stesso al Servizio Veterinario territoriale dell’AUSL competente;
- di comunicare al Sindaco la detenzione, a qualsiasi titolo, di più di 5 cani.
La mancata iscrizione all’anagrafe canina comporta una sanzione amministrativa da € 86,00 a € 520,00 e da € 2.887,00 a 17.325,00 qualora l’inosservanza riguardi cani aggressivi.
Il quarto martedì di ogni mese, a decorrere dal 30 giugno 2009, il servizio veterinario dell’ASL 3 di Catania presso l’ex mattatoio di via Vecchia Ferrovia provvederà, gratuitamente, all’anagrafe canina.
Al primo appuntamento sono stati 40 i fedeli amici dell’uomo ad essere dotati di microchip sotto cutanei, mentre altri sono stati rinviati al prossimo appuntamento. Senza dubbio oltre ogni aspettativa la civile risposta dei proprietari di cani da compagnia, da utilità o da guardia.
L’utilità o i vantaggi di adempiere a tale obbligo:
a) è un deterrente e consente di rintracciare con maggiore possibilità l’animale rubato nel nostro territorio;
b) diventa impossibile liberarsi dell’amico diventato scomodo, magari perché non lo si vuole portare in ferie, (abbandono e maltrattamenti sono puniti con l’art. 727 del codice penale);
c) controllo del randagismo, perché i cani di nessuno e spesso amici di tutti vengono catturati, sterilizzati e rimessi in libertà se non sono di indole mordace o pericolosi da formare “il branco”;
Animalisti, cacciatori, amici dei cani, tutti concordi e soddisfatti dell’applicazione della Legge Regionale n. 15 del 3 luglio 2000 (benessere animale – randagismo).
Il controllo dei latrati notturni e la mancata eliminazione delle deiezioni sulle pubbliche vie, piazze e giardini da parte dei proprietari non curanti che quei luoghi sono frequentati anche da bambini, e che il fortuito contatto può essere molto pericoloso per la salute, è stato affidato alla Polizia Municipale con Ordinanza Sindacale n. 23 del 14/07/2008.
Come nostro solito, l’informazione è sempre alla base del raggiungimento degli obiettivi, e giusto sapere che condurre il cane a passeggio senza la prevista attrezzatura per la raccolta delle deiezioni costerà 30,00€ la prima volta e 50,00€ la seconda. Questa la relazione presentata all’Amministrazione Comunale dal comandante PM Tigano Sergio.







