L’Amministrazione Comunale dopo la decisione irrevocabile della chiusura della discarica, oggi sono iniziati i lavori di riempimento dell’ultimo lotto in coltivazione, è impegnata con l’ufficio di ragioneria all’ultimazione della bozza di bilancio di previsione da inviare al Consiglio Comunale, cercando di evitare “la bancarotta” o quello che tecnicamente parlando si chiama dissesto finanziario.
La parola d’ordine è “taglio delle spese”, quello sulla telefonia, sulla gestione della tesoreria, sull’iva, sul segretario comunale, sulle feste o su gran parte della spesa corrente, non ci permette di chiudere il bilancio a pareggio. In quest’ottica è stata convocata un’Assemblea dei dipendenti, dato che come sappiamo, il capitolo di spesa più consistente del nostro Comune è rappresentato dal personale.
L’intenzione è quella di mettere in campo una programmazione triennale che possa definitivamente far uscire il nostro ente da una agonia che va avanti ormai da troppo tempo. Con la logica del lavorare meno e lavorare tutti, l’Amministrazione Comunale ha proposto al personale dipendente la diminuzione del 10% dello stipendio percepito attraverso la diminuzione oraria, una sorta di part-time che consenta all’ente di ottenere un taglio di spesa di 300.000 €.
Il Sindaco ha dato comunicazione, inoltre, dell’azzeramento delle responsabilità di funzioni e la diminuzione del 20% delle indennità degli amministratori, in un momento di grande difficoltà diviene necessaria questa soluzione di “emergenza” inquadrata nell’ottica di evitare un dissesto finanziario che finirebbe per essere “pagato” dall’intera comunità.
L’Assemblea dei dipendenti, presenti 77 dipendenti su 89, ha registrato momenti di tensione altissima, il nervosismo era palpabile un po’ in tutti, non è facile in un momento di grande crisi economica finanziaria adottare provvedimenti che possono cambiare radicalmente le abitudini di molte famiglie, ma ci sembra doveroso presentare tutte le alternative praticabili per evitare il provvedimento che ad oggi sembra inevitabile…
Che lo stipendio sia uno dei più bassi d’Europa, che il salario accessorio è sostanziosamente decurtato è cosa risaputa, l’Amministrazione Comunale è conscia delle problematiche vantate dai dipendenti, ma questa forma di “contratto di solidarietà” serve ad evitare anche la mobilità di 50-55 persone. Non possiamo imporlo, dovrà essere accettato dagli interessati, a tal fine nei prossimi giorni notificheremo al personale dipendente la proposta formalmente.
Cadute di stile a parte, non sono mancate le offese personali che ometto volutamente di relazionare, una frase mi ha colpito in due ore di dibattito, “gli insuccessi dei nostri lavoratori, sono il fallimento della classe politica”…,
Dopo questa fase, nell’agenda amministrativa l’organizzazione interna dei dipendenti, avrà priorità assoluta, poiché questa classe politica, costi quel che costi non vuole fallire.





http://www.corriere.it/economia/09_giugno_16/british_airways_lavorare_gratis_9c055868-5a81-11de-8451-00144f02aabc.shtml
@blobbster
Compare ho letto l’articolo…….piu chiaro di così………e da noi qualcuno ha ancora il coraggio di ribellarsi a una proposta che mi sembra onesta………
quando c’è da fare un sacrificio in una comunità, è giusto che siano tutti a farlo…….non solo i cittadini…….
Si parla troppo spesso e male dei dipendenti di questo comune, come se anch’essi non fossero cittadini mirabellesi e, come tali, anch’essi vessati dalle inefficienze della pubblica amministrazione nel campo dei servizi sociali (welfare), del prelevamento tributario/fiscale e di quant’altro oggi un cittadino italiano può legittimamente lamentare.
Credo sia arrivato il momento di provare a fare (tutti) qualche ragionamento che sia innanzitutto spoglio da pregiudizi e quindi supportato da analisi più serie del fenomeno e del problema che vorremmo risolvere in maniera risolutiva. Ci vuole equilibrio e serenità d’animo per capire e distinguere l’effetto dalla causa che lo ha determinato, perché il malato guarisce solo se la cura è indirizzata alla causa della malattia. Equilibrio e serenità d’animo che comprensibilmente non possono essere pretese dal lavoratore che rischia il posto. Chi ci amministra però (assessori e consiglieri, ciascuno per le proprie competenze) deve possedere queste due qualità, sia perché loro non lo stanno rischiando il posto di lavoro e sia perché il loro agire deve rispondere sempre al principio del buon padre di famiglia che, considerando tutti gli aspetti della questione, alla fine agisce con giustizia, con equità e con equilibrio, per la necessaria tenuta della coesione sociale. Che nessuno se ne abbia a male, il mio è un discorso a carattere generale ed astratto ed ogni riferimento a fatti, cattive abitudini ed errate convinzioni è puramente casuale.
Allora, cercando di capire qual è la causa del male, corre l’obbligo precisare preliminarmente, a scanso di equivoci, che, a norma del nostro ordinamento costituzionale, le scelte politiche ed anche quelle amministrative sono assunte dai governanti. I governati e cioè i cittadini e cioè, nel caso che ci occupa, i dipendenti comunali, queste scelte le subiscono. Si, a volte questi ultimi concorrono quali supporto tecnico alla formazione della volontà politico/amministrativa ma questo è un altro aspetto della questione, del tutto secondario e marginale, che riflette piuttosto la cattiva abitudine eticamente scorretta di un certo tipo di amministratore nel circondarsi di “yes man” piuttosto che di funzionari capaci di dire “no” quando ciò va detto.
Infatti:
Che per portare la popolazione fuori dalla miseria della seconda guerra mondiale si sia scelto di industrializzare il nord, a spese del mezzogiorno d’Italia, è stata una scelta politica e non dei dipendenti comunali.
Che ai fini della necessaria coesione sociale negli anni 70 si decise di intervenire nel sud attraverso massicce operazioni di finanza pubblica – alias politiche assistenziali, alias contributi figurativi nell’agricoltura, alias pensioni d’invalidità, sussidi vari e pubblico impiego, alias opere pubbliche inutili, etc.. – portandoci all’enorme debito pubblico che tutti conoscete, è stata anche questa una scelta politica e non dei dipendenti comunali.
Che il nostro comune, in conseguenza di tutto ciò, si è ritrovato ad avere una dotazione organica di 123 unità + 2 sopranumerari (dato anno 1990), perché al pari di tutti gli altri comuni del sud si era inteso organizzare prevedendo di erogare tutti i servizi (dall’igiene urbana al servizio idrico, passando da quello educativo negli asili nido per arrivare fino a quello della macellazione, dell’accalappiamento dei cani, dell’affissione dei manifesti, dalla custodia e sorveglianza delle strutture pubbliche del cimitero, del campo sportivo, della palestra, etc…) in regime di privativa e cioè senza darli in appalto a ditte esterne, è stata una scelta politica e non dei dipendenti comunali.
A dispetto dei blocchi assuntivi imposti dal legislatore nazionale ai fini del risanamento della finanza pubblica, negli anni 90 si sono creati circa 60.000 precari nella sola regione siciliana (i famosi art. 23 per intenderci) che poi alla fine sono stati stabilizzati (senza concorso) dalle varie amministrazioni, gravando ovviamente sui rispettivi bilanci. Il nostro comune ne ha stabilizzati circa 26. E mentre avveniva tutto ciò, senza corrispondenti riduzioni organiche, la maggior parte dei servizi venivano appaltati a ditte private. Tutto questo è stato il frutto di una scellerata decisione generata dalla politica che rispondeva solo ad interessi clientelari e non dai dipendenti comunali.
Che nel coacervo della simultanea esistenza di tutti questi fattori c’è stata una cattiva gestione amministrativa fatta di sperpero e di sprechi improntata ad una cinica politica clientelare finalizzata solo alla conquista ed al mantenimento del potere e che ha riguardato anche e soprattutto la gestione del personale, è stata anche questa opera della politica e non di certo dei dipendenti comunali.
Oggi ai dipendenti viene presentato il conto della mala gestione di decenni di mala politica. La parziale discontinuità operata da questa amministrazione nel modo di gestire le risorse pubbliche e quindi nella progressiva riduzione degli sperperi non basta a capovolgere le responsabilità pesanti che ha la politica per la situazione in cui versiamo. Questo è il punto di partenza e nessuno dovrebbe, per mera onestà intellettuale, prescinderne.
Così come l’impiegato pubblico non è la causa del male, non è nemmeno la soluzione al male stesso. La guerra tra poveri non mi piace, quindi mi astengo dal proporre soluzioni che tendono a favorire chi è entrato per concorso rispetto chi ci è stato messo con la pala. Comunque sia è inutile darlo in pasto all’opinione pubblica marcandone i difetti e rappresentandolo come fosse uno scarto sociale o una scoria indesiderata, solo per distogliere l’attenzione e non sottoporre la politica al giudizio popolare.
Si è vero che il dipendente comunale di mirabella è avvilito, demotivato, impreparato, inservibile. Scusate ma la colpa anche in questo caso è dei dipendenti? Oppure del titolare pro-tempore dell’azienda che non investe sulle proprie risorse con formazione, incentivazione, responsabilizzazione? Magari perché così ha modo di giustificare appalti che esternalizzano i servizi oppure consulenze che forniscono pareri? Ma chi mi legge di mestiere cosa fa? L’imprenditore o il dipendente? Nell’uno caso o nell’altro, non dovrebbe di per sé avere cognizione di tutto ciò? Ci nascondiamo dietro il dito?
Oggi si ha il coraggio provocatorio di chiedere nervosamente a questi dipendenti di rinunciare (non si sa in base a quale fondamento giuridico) all’aumento dell’ultimo contratto nazionale e ad una parte della retribuzione, facendo finta di non sapere in quale miseria si vive oggi di solo stipendio. Tutti devono sapere che i dipendenti di mirabella imbaccari già devolvono da anni alle casse del’Ente circa il 50% del loro salario accessorio (quello che serve per incentivare il rendimento), una cifra di circa 200.000,00 €/anno. Però saggiamente conviene pensare a chi non ha nemmeno questo, così ci si dà coraggio e si va avanti tra un prestito e l’altro presso banche, finanziarie o parenti ed affini!
In questa ottica, così come gli insuccessi dei figli rappresentano il fallimento dei genitori altrettanto gli insuccessi dei lavoratori rappresentano il fallimento di chi amministra un’azienda. Se i genitori si disinteressano dei propri figli, non curandone l’educazione, l’istruzione, la salute e l’etica morale, poi non dovrebbero avere la faccia di lamentarsi che hanno prodotto solo delinquenti e sfaticati.
Concludo informando che i dipendenti comunali di mirabella imbaccari hanno chiesto l’autorizzazione a svolgere un’assemblea interna con la partecipazione di tutti gli amministratori cioè giunta e consiglio, perché tutti assieme in qualità soprattutto di cittadini possiamo trovare soluzioni più concrete alla crisi finanziaria del nostro ente.
Francesco Guzzardi
@ francesco guzzardi
la disamina che hai fatto non è male…….ma hai toccato solo una parte del problema……..
Ti faccio una domanda : quandi dipendenti a tutt\’oggi percepiscono lo stipendio senza fare nulla o quasi nulla ?
Hai detto bene poco fa quando hai usato la parola assistenzialismo…………bene……. oggi lo stipendio per alcuni dipendenti e un sussidio economico…..e che sussidio……
Molte questioni che hai posto nel tuo esame posso essere facilmente contestate………..credimi……..
Premettendo che non intravedo una soluzione pacifica della questione, faccio un ragionamento da uomo della strada.
In una famiglia si vive con un determinato budget, che deve coprire le spese essenziali, gli investimenti a lungo termine, gli imprevisti, etc.
Se ho delle entrate di 1000 € al mese, non posso spendere 1500 €. Il buon padre di famiglia cercherà di ridurre le spese per scendere a 950 €. Oppure se è un tipo intraprendente e fortunato, cercherà di guadagnare 1600 €, in maniera da poter affrontare le spese.
Tornando al paragone con Mirabella e la situazione attuale, mi sembra poco credibile la seconda variante.
Per definizione, la colpa della spesa insensata delle amministrazioni pubbliche è di chi ha preceduto e mai di quella attuale.
Però è anche vero che alla fine i nodi vengono sempre al pettine e che stavolta non ci sarà una Stancanellata bis (Berlusconi che salva in extremis).
Resta una domanda: che fine hanno fatto i propositi e i piani di sviluppo dell\’economia di tutte le parti politiche che erano pronti proprio due settimane prima delle elezioni?
Credo che la soluzione al problema, vista l’incapacità propositiva nel trovare sistemi e modi per produrre idee e progetti occupazionali (eccetto la discarica), potrebbe essere richiesta a qualche Santo, che non per forza deve trovarsi in paradiso. Infatti, dal sito: http://malannata.altervista.org/vaccilisciu.html
pare che hanno individuato apposito Santo che trova soluzioni per ogni problema. Sarà vero?
@ Francesco Guzzardi
Da quello che lei dice, quasi, dobbiamo ringraziare il personale dipendente dei servizi che ci offre.
Grazie per donare 200.000 € di salario accessorio all’ente. Una domanda, se non sono indiscreto, ma lei quando si adottavano atti che poi hanno messo in essere la cosidetta “malapolitica” dov’era?
A proposito Sig. Vice Sindaco, tanto per avere una visione più completa delle cose, ma questi 89 dipendenti, martoriati dalle banche, con mutui soffocanti, quali servizi offrono alla città, oltre quello di rilasciare certificati?
Lungi da me difendere una classe politica che fa acqua da tutte le parti, ma beno o male la politica si sottopone costantemente al giudizio popolare, invece la classe burocratica no. Mai, il dipendente non ha mai responsabilità, non credo sia proprio così.
Io sono imprenditore agricolo, inizio alle 5 del mattino e finisco alle 20 della sera, non ho salario accessorio e se la produttività non va bene ricorro alla banca, da parte mia vi posso dire di non ricevere nessun servizio, eppure contribuisco in maniera sostanziosa tra ICI, ACQUA, SPAZZATURA e via dicendo.
Ed ecco alcuni colleghi che contribuiscono all’operazione simpatia per sostenere la causa dei dipendenti pubblici: http://it.notizie.yahoo.com/4/20090618/tts-oittp-assenteisti-arrestati-ca02f96.html
vuoi vedere che anche a Mirabella abbiamo qualche record del genere ?
se mirabella è al baratro e come credo, non ci sarà più alcuna possibilità di ripresa almeno nel breve tempo, è perchè ci sono persone prive di ogni consistenza intellettuale, morale e civile. Stando a quello che mi è toccato leggere, sia la proposta dell’amministrazione comunale che gli interventi fatti da turri, siamo al fondo del barile. chiudiamo il paese e l’ultimo butti la chiave.
@ peppenino
Gentilmente ti spieghi meglio……non abbiamo capito chi sono i turri come li chiami tu……e visto che parli di consistenza intellettule morale e civile, ci vuoi fare qualche esempio tu dimostrandoci la tua di consistenza ????
Anzi ti dico di più, io le consegnerei a te le chiavi e vediamo di che cosa sei capace…….però ci devi dare le tue generalità e l’indirizzo…….cosi lo facciamo di persona…..
Mettiamola sul ridere:
Messina, operazione anti-assenteisti,arrestati cinque dipendenti comunali. -Gli arresti avrebbero potuto essere di più, – spiega la polizia – ma in ufficio abbiamo trovato solo loro.- (Giovanni Di Gilio)
http://www.danieleluttazzi.it
Prima che sia troppo tardi o che il dibattito degeneri.
Preliminarmente desidero invitare i blogger ad evitare di lanciarsi reciproche accuse e che sarebbe appropriato intervenire nel dibattito cercando di proporre soluzioni al caso, partendo dal presupposto (al di là della “pala”) che in gioco vi è la sopravvivenza di alcune famiglie e dell’economia locale.
Mi sembra di capire da quanto dichiarato da Giustolisi che occorre reperire circa 300.000 euro per pareggiare il bilancio di previsione 2009. Ne consegue che dobbiamo impegnarci a trovare le soluzioni giuste per reperire tali fondi, senza accuse le quali non portano da nessuna parte.
In un momento di crisi economica come l’attuale, non mi sembra conveniente pensare ad una riduzione oraria e conseguentemente ad una riduzione dello stipendio dei dipendenti, poiché se si procedesse in tal senso, significherebbe determinare ulteriori fasce deboli, in quanto le stesse non arriverebbero al 15 del mese (oggi non si arriva alla fine del mese), incrementando di fatto la fascia degli indigenti che, paradossalmente, sarebbe formata da dipendenti comunali a servizio parziale.
Pertanto, un primo limitato obiettivo potrebbe raggiungersi recuperando parte delle somme non dalla semplice riduzione del 20 % dell’indennità di carica degli amministratori, ma dall’eliminazione totale della stessa indennità. Infatti, se consideriamo che la funzione di amministratore deve essere intesa come servizio alla collettività e non certamente come “impiego occupazionale”, ecco che allora potremmo azzerare, senza traumi, le spese per tali indennità e, conseguentemente, recuperare i primi 70/80.000 euro (e forse più) l’anno (Sindaco, 3 Assessori, Presidente e vice del C. C., Difensore Civico, nonché tutte le spese correlate a tali indennità per il Nucleo di valutazione, il collegio dei Revisori dei Conti ecc.). Se poi a tali somme aggiungiamo quelle recuperabili dagli “Esperti non Necessari” da sostituire con la riqualificazione della classe burocratica, ecco che allora potremmo raggiungere anche la modica cifra di 100.000 euro l’anno e forse più.
Ciò fatto, abbiamo da un lato ridotto di 1/3 le occorrenze finanziarie necessarie per raggiungere il pareggio di bilancio e, dall’altro, non determinato una crisi sociale dai risvolti imprevedibili.
Altra parte delle somme possono essere recuperate anche mediante “l’accordo” con alcuni dipendenti che hanno raggiunto il limite minimo pensionabile. Ne consegue che la spesa necessaria occorrente scenderebbe ancora.
Rimarrebbe da recuperare, per differenza, una somma residua (da quantificare in funzione di quanto detto al punto precedente) la quale, da una revisione complessiva delle spese inserite nel bilancio di previsione (soprattutto quelle sostenute fuori dal territorio comunale- urbano o agricolo), possa essere recuperata.
Per raggiungere tali obiettivi però è opportuno sapere se vi è la volontà di procedere in tal senso e, solo dopo, trovare eventualmente soluzioni aggiuntive e/o alternative.
Voglio dire, in altre parole, che nessuno deve imporre sacrifici agli altri senza che per primo sia disponibile a farne Lui (tutti inclusi e nessuno escluso) e, sempreché il ruolo di amministratore non sia inteso come fattore occupazionale, ma SERVIZIO ALLA COLLETTIVITA’.
si può risparmiare ancora molto….. alcuni esempi:
1) il ragioniere incaricato costa circa 70.000,00 € all’anno, mentre quello titolare vincitore del conorso sta messo in frigorifero;
2) la custodia della palestra 9.000,00 € all’anno;
3) la pulizia degli edifici….. alcune migliaia di euro;
4) l’affissione manifesti, altri soldi;
5) l’acqua Dieli per tutti, 30.000,00 € all’anno;
6) la luce elettrica a gratis per alcuni indigenti che di professione fanno gli imprenditori 10.000,00 € all’anno
7) e così via discorrendo…
mettendo al posto di questi i dipendenti che già sono stati assunti a suo tempo proprio per fare questi lavori.
e si può recuperare qualcosa sulle entrate come per esempio far pagare certi servizi a domanda individuale che il comune, bontà sua, non mette in conto:
tassa sulla pubblicità fonica, sui passi carrabili, occupazioni suolo pubblico, mercato settimanale, etc…
Secondo me qui c’è qualcuno che usa diversi nickname per girare la frittata come meglio crede a secondo della giornata.
Vorrei vedere chi sarebbe disposto a fare sacrifici per il bene della collettività. Prima fateli, poi li documentate, li rendete pubblici e io sarò il primo a riconoscervi questo grande merito con una medaglia all’onore…..
Un esempio su tutti : CURIOSO dice che l ‘attività amministrativa dovrebbe essere gratuita perchè e un servizio alla collettività.
Ma se l’amministratore è un padre di famiglia che per fare bene il proprio compito istituzionale spende 16 ore al giorno ( molte delle quali dietro ai dipendenti che devono svolgere le loro regolari mansioni , perchè se non gli stai dietro molte cose cadono nel dimenticatoio ) mi dite come fa a vivere questa persona e la propria famiglia ??
La storiella dell’ indennità è un falso problema perchè altrimenti invece di mettere dei giovani amministratori mettiamo dei pensionati che invece di andare a giocare a carte in piazza possono dare una mano ad amministrare il comune.
Se una persona deve svolgere l’attività amministrativa con un briciolo di professionalità e raggiungere qualche risultato deve passare tutta la giornata al comune e come ovvio non avrà il tempo di fare altri lavori.
Le questioni quando vengono poste devono essere guardate da tutte le angolazioni non solo da quella che ci fa più comodo………..
Il sindaco non ha bisogno dell’indennità del comune, prende già uno stipendio dal comune di niscemi ed un’altra indennità dall’ASI di Caltagirone. In ogni caso non credo che il suo compito consiste nell’andare appresso a tutti i dipendenti, perchè gli basta sucutare i capi area. A proposito di taglio alle spese si può risparmiare riducendo al minimo di legge sia il numero delle aree sia le indennità che percepiscono i capi, visto che queste gravano sul bilancio.
Comunque io posso anche capirla ed ammetterla l’indennità per il sindaco, ma in misura assai inferiore a quella che prende. Non sono d’accordo invece sulle indennità che prendono tutti gli altri come il difensore civico, presidente e vice del consiglio comunale, gettone di presenza dei consiglieri, revirosi, etc…. Se non hanno voglia di fare SERVIZIO CIVICO si possono stare a casa.
un Ente pubblico trova risorse facendo progetti e piani di investimento (finanziamenti UE ecc.)…non si può pensare solo alle indennità da eliminare, ciò è indice di miopia culturale e incapacità progettuale
Lascia perdere la barzelletta dei diversi nick name per giustificare un attacco sottile, ma insensato, voglio solo evidenziare la contraddizione nella quale sei caduto dal momento che da un lato dai atto che per ridurre le spese bisogna intervenire sui DIPENDENTI COMUNALI, poi, però, si pretende di assumerne altri (per cinque anni), mediante non un concorso, ma attraverso le elezioni comunali. Chiedo: Ma se sono in esubero i veri dipendenti, l’amministratore/dipendente non è un ulteriore eccesso/esubero?
Sul 2° punto faccio osservare che è compito dell’amministratore “solamente” indicare i programmi che vuole realizzare; Per fare ciò non occorre la presenza quotidiana per 16 ore al giorno (tranne che tale amministratore è un incapace) ed anche perché il Comune è aperto solo 6 ore al giorno e, senza i dipendenti, non possono essere istruite pratiche, usati gli attrezzi o gli strumenti, (se ciò si facesse, sarebbe illecito penale), poiché la realizzazione dei programmi è di competenza dei dipendenti comunali che vengono retribuiti proprio per questo. Se poi qualche dipendente non è all’altezza, allora in questo caso, e solo in questo caso, bisogna intervenire con azioni forti. Faccio osservare, però, che negli anni scorsi molti dei nostri dipendenti comunali hanno avuto incarichi di Direzione in altri Enti (Comandante VV. UU.-Piazza Armerina, Ragioniere-Aidone, Ufficiale Amministrativo-Valguarnera, Dirigente Servizi Sociali-Motta S. Anastasia, ecc.), per cui è solo una scusa accusare di poca professionalità i nostri dipendenti comunali.
Altra contraddizione che noto, e che è di tutta evidenza, sia da quanto affermato da Giustolisi, sia da quando sottinteso da Massimo, è la seguente: Da un lato si vuole ridurre la spesa sulle spalle dei dipendenti comunali, dall’altro si vuole vivere alle spalle del comune nascondendosi dietro la “professionalità … politica(?)”. Mi viene spontaneo chiedere: Ma nell’attuale G.M. (che non è quella voluta dai cittadini) e nella nuova composizione del C. C., sapresti dirmi chi sono gli amministratori che hanno un “briciolo di professionalità” e quali sono i vantaggi che i giovani puritani hanno portato alla nostra collettività, da quando sono stati eletti ad oggi? Nel giudizio è opportuno inserire anche qualche altra Assessore nominata (non si sa per quali meriti) e poi revocata e, che ancora oggi ricopre un ruolo di Esperto, con notevole esborso di somme a carico dei cittadini, per quali scopi o progetti portati avanti? E’ questa la professionalità a cui si fa riferimento?
Altra precisazione d’obbligo è questa: Ma si sa che l’amministratore che ha delle spese per lo svolgimento della propria funzione o che deve recarsi fuori sede ha diritto al rimborso delle stesse, anche di missione?
Non esprimo alcuna considerazione sui giovani amministratori, perché mi verrebbe da chiedere: Ma tutti i giovani amministratori che si sono alternati dal 1994 ad oggi, mi dici quanto benessere hanno portato nel nostro paese se anche per stabilizzare i contrattisti non sono riusciti ad ottenere i finanziamenti previsti dalla legge, nonostante nelle condizioni di richiedere agli Enti sovra-ordinati preposti i necessari finanziamenti? Ma ci rendiamo conto che alcuni di questi amministratori hanno fatto la propria fortuna politica partendo da Mirabella e dai Mirabellesi a fronte di una popolazione che, invece, regredisce repentinamente e si trova ad affrontare simili crisi come quella attuale sempre a proprie spese? Ma ci accorgiamo che questa giovane classe politica che occupa anche ruoli determinanti nel legiferare ha permesso la declassificazione dell’Ospedale del Calatino quando, invece, per la vecchia classe politica, oltre ad essere il fiore all’occhiello, era anche fonte occupazionale tanto è vero che diverse famiglie mirabellesi vivono ancora oggi grazie a questa struttura che i nostri “giovani amministratori” stanno contribuendo a smantellare?
In ultimo, quanti sono i cittadini che sanno che l’unico Ente che in questo momento sta traendo benificio per il proprio bilancio, grazie all’attuale nostra classe politica, è solo il Comune di Niscemi che non paga lo stipendio ed i contributi per il nostro Sindaco, a fronte del doppio dell’indennità di carica versata dal nostro Comune che grava sulle spalle dei lavoratori mirabellesi, dipendenti comunali e non?
@ R. Scollo: Quali sono i tuoi progetti lungimiranti e non miopi (eccetto il film al cinema) che devono dare risposte immediate che proponi per risolevare le sorti della nostra martoriata comunità?
Da come hai risposto caro curioso vedo che ne passi di tempo a non fare niente e a pensare come rispondere in dettaglio alle questioni……io questo tempo a posto tuo lo utilizzerei per proporre qualcosa di veramente serio per il paese……..quasi quasi mi viene da pensare che sei un dipendente comunale che ha cosi tanto da fare che puoi perdere il tuo tempo in questi ragionamenti cosi lungimiranti e anche dettagliati…..
Allora, smettila di fare il professore universitario perchè se vuoi ci possiamo incontrare quando e ne parliamo di persona , stanne certo che distruggo ogni tua tesi banale che affronti
ma siccome ti diverti a fare il CURIOSO credo che non avrai il coraggio di chiedermi questo incontro……
Un mio motto è questo : le palle si dimostrano con i fatti , le parole come quelle tue vanno al vento………..
STAMMI BENE……
DIMENTICAVO : OGNI TUA OSSERVAZIONE E CONCETTO PUO’ ESSERE FACILMENTE CONTESTATA, QUANDO TI ESPRIMI DEVI SEMPRE DIRE CHE SI TRATTANO DI TUE OPINIONI……….RICORDALO…….
Se può interessare, non sono dipendente comunale ed in ogni caso, il mio tempo lo impiego come meglio ritengo, non ti sembra che hai ecceduto un poco in presunzione?
Se sei così bravo a distruggere quanto da me affermato, fondato su fatti e numeri certi, di conseguenza sarai bravo a trovare soluzioni a possibili problemi; Atteso che il tempo utile per approvare il bilancio di previsione 2009 è già scaduto il 31/05/2009, perché allora non dai tu qualche soluzione a tuo “COMPARE” su come e cosa fare per raggiungere, nell’immediato (fin da subito), il pareggio di bilancio? Oppure perché non intervieni nel merito delle problematiche che ho sollevato, dando eventualmente quelle spiegazioni che nemmeno tuo “COMPARE” riesce a dare?
Per quanto riguarda il coraggio, non è a te che devo rendere conto, ma ti assicuro che se avrai la pazienza di aspettare ancora un poco, vedrai che tale ipotesi non mi si addice.
Io ritengo che una persona intelligente come tu dici di essere si firma quando vuole confrontarsi su un blog
questa storiella tempo fa l’avete fatta anche con giacomo aranzulla e guarda caso mi sembra che ci sia la stessa mano o le stesse mani
A me il confronto piace ma quando e fatto in maniera seria…..
con chi mi confronto io se non so chi e l’interlocutore??
Che dici non ho ragione…….?????
per me questo forum cosi com’è gestito va chiuso….non ha senso tenerlo…….
Confronto civile tra persone che scrivono il proprio nome e cognome……
Ti assicuro che non conosco a quale storiella di “ARANZULLA” ti riferisci, mi dispiace che prendi questi abbagli …
Tutte le questioni posti in essere dai diversi commenti sono complessi e non di facile lettura, si potrebbe dibattere per ore. Non voglio sfuggire dal confronto e la problematica finanziaria dell’ente che amministro in questo momento non può essere confusa con la produttività dei dipendenti, almeno in questa fase.
C’è gente che lavora e fa il proprio dovere, non è giusto fare di tutta l’erba un fascio, Blochin, sull’assenteismo, mi sento di poter condividere il pensiero del Sig. Guzzardi, su questi atteggiamenti fallisce la politica, ripeto è un problema importante da affrontare, ma che per me almeno in questa fase assume una valenza secondaria.
Caro Sig. Curioso, mi sono sempre assunto le mie responsabilità, posso dirti e documentare che io della mia indennità di funzione circa 500 € mensili non porto 1 € a casa, per questo ho la presunzione di affermare che il mio impegno è inteso come servizio alla collettività e non certamente come “impiego occupazionale”, riducendolo del 20% penso, anzi, che continuando con questi ritmi debba togliere qualcosa alla mia famiglia. Ed io la mia indennità la sudo, al comune si lavora per 6 ore, ma in un momento di programmazione per accedere ai fondi strutturali posso assicurarti che 14 ore non bastano.
Il problema non è di 300.000 €, mi spiace ripetermi, forse si dimentica che tutta la struttura dell’ente si era costruita su una entrata extratributaria di 1.200.000€, ho semplicemente detto che adottando tutte le misure necessarie rimaniamo fuori di quella somma. Non ti ho detto, lo farò presto, come l’A.C. sta cercando di colmare gli altri 900.000 €, per evitare il provvedimento più volte ventilato.
Abbiamo lanciato una proposta che a primo acchito può sembrare indecente, ma secondo il mio punto di vista l’alternativa non è migliorativa. Da un anno ho cercato di dibattere le questioni finanziarie, e chi ha un po’ di onestà intellettuale, sa che grazie alla professionalità del Sindaco il comune di Mirabella Imbaccari ha recuperato o fatto tagli di spese permanenti (nessuno lì vede) per 500.000 €, altro che indennità.
Comunque, martedì è stata autorizzata l’assemblea chiesta dalle sigle sindacali, spero che data la delicatezza del momento nessuno scada in accuse gratuite, colgo l’occasione per informare i bloggers che il Primo Cittadino domani mi assegnerà la delega del Personale, perché riteniamo che la fase successiva sarà quella di puntare sull’efficienza della macchina burocratica, ma questo è un altro discorso…
Le considerazioni fatte da Massimo, purtroppo, corrispondono al pensiero di gran parte della collettività locale, per questo, Amministrazione e dipendenti lavoreremo con tutte le nostre forze per far cambiare l’opinione.
A vengoemispiego, pubblicità fonica, passo carrabile, mercato settimanale, queste sono tasse, potremmo aggiungere Irpef, Tarsu, Acqua, ma non credo di risollevare le sorti della città aumentando la pressione fiscale. Sui servizi per favore…, risparmiami di fare considerazioni, fognature, manutenzione, riparazioni, pulizie, diserbo, manifesti e potrei continuare non ho nessuno da poter utilizzare, noi amministratori (non gli attuali) siamo riusciti anche in questa impresa.
In questa fase, serve equilibrio, saggezza, responsabilità, possiamo uscirne, non gurdiamo sempre il bicchiere mezzo vuoto, so che chiediamo tanto a chi ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese, ma se lo facciamo è anche per lui, poi ognuno è libero di fare quello che vuole, siamo in democrazia.
Se le mie considerazioni corrispondono a gran parte del pensiero collettivo un motivo ci sarà …..no??
Sulla saggezza, l’equilibrio, la responsabilità e via dicendo, ho i miei forti dubbi che ne troverete……..
Certo, mai bagnarsi prima di piovere…..siamo qui….staremo a vedere……
Volevo aggiungere che l’opinione pubblica della gente sulla macchina burocratica mirabellese o meglio detti dipendenti comunali non è frutto della fantasia perversa……anzi…….
Se facciamo un sondaggio casa per casa sull’efficienza della macchina burocratica mirabellese………meglio non farlo……perchè il risultato è scontato……..
Migliaia e migliaia di casi documentano in maniera inesorabile la resa dei nostri dipendenti…….
e ancora qualcuno ha il coraggio di venire a dire certe cose su questo forum…………….
Vice sindaco Giustolisi…..fate un esperimento : documentate pubblicamente la resa di ogni singolo dipendente…….i risultati conseguiti nell’anno lavorativo…….le proposte fatte………la buona condotta…. e tutti quie parametri che diano la possibilità ai cittadini di tirare le somme sulla burocrazia mirabellese….
se si è fatto con le bollette non pagate della spazzatura e dell’acqua nob capisco perchè non sipossa fare con l’attività dei dipendenti comunali.
E’ ovvio che se loro hanno la coscienza a posto questo non dovrebbe essere un problema.
Io dico che ne vedremmo delle belle………..
Sono d’accordo. Però assieme a ciò dovrebbero pubblicare anche le indennità e/o produttività pagate ai dipendenti, anche dall’attuale amministrazione, per il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’amministrazione comunale stessa, così potremmo finalmente vedere chi dice balle o chi vive in eterna contraddizione … … … (I dipendenti comunali non possono essere validi a convenienza) … … …
Ma un dipendente lavora solo se ci sono le indennità di produttività come le chiami tu……o ha già una serie di mansioni che deve svolgere con lo stipendio base….
Credo che sia vera questa seconda ipotesi…..
Poi io non dico che l’amministrazione attuale e esente da colpe……molte delle loro scelte io personalmente non le condivido…….figurati…
voglio anche ribadire che, come qualcuno ha lasciato intendere, io non sono contro i dipendenti comunali…..assolutamente……
Ma quando scrivi hai collegato il cervello con le mani? Stiamo parlando del riconoscimento del lavoro svolto in regime ordinario. Ti faccio un esempio:
Se un dipendente per mansione deve fare il centralinista e svolge questa funzione in maniera corretta, cioè risponde a tutte le telefonate in entrata ed in uscita, costui ha diritto allo stipendio previsto dal CCNL ed al premio di produttività perché svolge bene il proprio lavoro ordinario. Non c’entra lo straordinario. Mi fa piacere, inoltre, che inizi a prendere le distanze dall’amministrazione comunale, nonostante tuo “compare”.
Ma siamo sicuri che il buco sia solo di 300.000 euro?
Comunque il problema non si può risolvere in maniera pacifica, perchè stiamo assistendo allo scoppio di una bolla che è stata gonfiata in decenni di malapolitica, di bassi affarismi e di clientele.
Come tutte le bolle che scoppiano (vedi quelle borsistiche), alla fine a prenderla in quel posto sono sempre i pesci piccoli.
Chi mi conosce sa che politicamente parlando sono agli antipodi rispetto agli amministratori di Mirabella. Posso parlare di sprechi, inefficienze, spese inutili e/o evitabili, ma dire che dovrebbero privarsi dell’indennità sarebbe una cosa ipocrita (parlo per me, perchè se qualcuno farebbe l’amministratore agratis, che Dio glielo renda)
Però perchè quando un politico in Sicilia (o nel meridione in genere) parla di economia sostenibile, lotta alla criminalità e sviluppo dell’imprenditoria privata, prende 14 voti e quelli che fanno il clientelismo sistematico, sono ammanicati con tutte le associazioni a delinquere e si impegnano a non far sviluppare l’economia alla fine fanno il pieno?
Caro sig. Giustolisi, non è nelle mie intenzioni criticare le tue (?) assunzioni di responsabilità (quali?), la mia era semplicemente una considerazione su quanto affermato nei vari commenti da chi sostiene che è meglio farsi amministrare da giovani ai quali elargire uno stipendio, decurtandolo, però, da quello dei dipendenti comunali. Tale motivazione è alquanto risibile se si considera che nessuno è obbligato a fare l’amministratore, ma, viceversa, tutti siamo costretti a lavorare per vivere. Infatti, per lo svolgimento delle funzioni di amministratore, può non essere prevista alcuna indennità di carica, mentre la legge non ammette lavorare senza retribuzione, perché potrebbe integrarsi persino l’illecito arrichimento dell’ente che ne usufruisce.
Detto ciò, desidero precisare che anche a te nessuno ti potrebbe mai chiedere di togliere fondi percepiti con il tuo lavoro da impiegare poi per le attività di amministratore. Ciò non toglie, però, che dovendo reperire immediatamente le risorse necessarie per far quadrare i conti del bilancio, le prime spese da tagliare ciascuno di noi li individua dove ritiene più opportuno. Poi, comunque, spetta alla classe politica che ci amministra decidere, tranne che, anche in questo caso, si vuole procedere con un altro referendum.
Mi avrebbe fatto piacere, per l’onestà intellettuale alla quale fai riferimento, che commentasi anche le altre considerazioni espresse, perché come dici tu, ad amministrare vi è oggi una squadra che, secondo me, si è dimostrata inefficiente ed inefficace soprattutto nel portare avanti i programmi enunciati nel corso della campagna elettorale e che, in ogni caso, non può da sola affrontare una azione che coinvolge anche per il futuro l’intera comunità; anche perché, l’attuale amministrazione comunale, non rispecchia l’alleanza politica che la portò a vincere le elezioni amministrative, e che oggi, stante le ultime elezioni, non gode nemmeno di una maggioranza elettorale tra i cittadini. Non vorrei che ciò fosse diventato un “vizio” di codesta classe dirigente (?), che per vincere le elezioni “si utilizzano” gli altri e poi per amministrare si preferisce fare da soli (purtroppo la storia si sta ripetendo)!
Tralascio ogni commento sulla necessità che l’amministratore deve trascorrere 14 ore al giorno per programmare come ed a quali fondi strutturali accedere, atteso che anche in altri Enti, ti assicuro, ciò avviene, senza, però, che l’amministratore sia costretto a fare il dipendente aggiunto per le ore ordinarie e straordinarie. Se questo avviene a Mirabella dovremmo capire il perché, per il semplice fatto che sia la predisposizione delle pratiche, sia l’istruttoria, sia i pareri sulle stesse pratiche sono di esclusiva competenza dei funzionari e non dei politici; per cui, ancora ora, non riesco a capire cosa si fa al Comune per 14 ore (anche di notte !!!) se non vi sono i funzionari interessati alla problematica.
Questo ragionamento, però, potrebbe cadere se la tua onestà intellettuale ti farà dire che i dipendenti comunali in casi simili e/o di necessità sono lì a lavorare anche 14/16 ore al giorno, per cui il premio di riconoscimento finale non può essere quello di decurtare loro lo stipendio.
@ Blochin : Ti chiedo: Sei a conoscenza di quanto hanno prodotto per la collettività coloro i quali godono dell’indennità di carica che sono stati citati nei comenti precedenti? Chi deve ritenersi ipocrita colui il quale percepisce l’indennità di carica senza alcun ritorno per la comunità oppure chi ha il coraggio di dire che se costoro vogliono assurgere a simile ruolo di amministratore, tale funzione deve essere svolta agratis o al massimo con il riconoscimento del “gettone di presenza”, da elargire per gli incontri ufficiali (così come era una volta!).
MA SMETTILA PER FAVORE……….
Ripeto il concetto.
un confronto esiste se c’è chiarezza nel confronto e se ci sono i nomi e cognomi……altrimenti io non posso confrontarmi con NESSUNO……perche uno che non si firma si nasconde……..tu potresti avere 10 nickname e scivere qualsiasi cosa…..e invece non va bene ….io ho scritto solo il nome e tu come qualche altro avete fatto un buco nell’acqua pensando che io sono un ex assessore che non voglio nominare per rispetto di quella persona…………vi sbagliate
so come la pensa e non scriverà mai in questo forum..credimi…
Confrontarsi con lealtà…..anche senza offendersi…….a viso aperto….
credimi in questo modo questo forum potrebbe raggiungere lo scopo che giuseppe giustolisi aveva ipotizzato………sano confronto……..tra noi mirabellesi…….a prescindere del colore politico……
ma mi rendo conto che questa maturità da noi ancora non c’è………..siamo solo autodistruttivi……..
TI RIFACCIO LA PROPOSTA……..QUANDO VUOI NE POSSIAMO PARALRE DI PERSONA……SE ACCETTI FAMMI SAPERE…………NON CI SARANNO PROBLEMI……..
Un vecchio detto locale così recita: Chi si vanta da se stesso perde il merito … … … …
Ma perché di persona, hai difficoltà al confronto sul blog dove tutti possono partecipare, compreso gli attuali amministratori (a partire dal Sindaco perché è Lui l’eletto ed è Lui che dovrà rispondere alla collettività non solo a fine mandato, ma ogni qualvolta lo si richiede) che, invece, preferiscono non confrontarsi e, magari, mandare altri allo sbaraglio?
Ripeto il concetto.
un confronto esiste se c’è chiarezza nel confronto e se ci sono i nomi e cognomi……altrimenti io non posso confrontarmi con NESSUNO……perche uno che non si firma si nasconde……..tu potresti avere 10 nickname e scivere qualsiasi cosa…..e invece non va bene ….io ho scritto solo il nome e tu come qualche altro avete fatto un buco nell’acqua pensando che io sono un ex assessore che non voglio nominare per rispetto di quella persona…………vi sbagliate
so come la pensa e non scriverà mai in questo forum..credimi…
Confrontarsi con lealtà…..anche senza offendersi…….a viso aperto….
credimi in questo modo questo forum potrebbe raggiungere lo scopo che giuseppe giustolisi aveva ipotizzato………sano confronto……..tra noi mirabellesi…….a prescindere del colore politico……
ma mi rendo conto che questa maturità da noi ancora non c’è………..siamo solo autodistruttivi……..
hai letto cosa ha scritto peppenino………ti sembra giusto………un nomignolo per offendere le persone…..che senso ha……..
Degli altri vuoi nome e cognome ma tu in realtà chi sei? Il tuo cognome non lo leggo……..
Sei assurdo
@ massimo
“Ripeto il concetto.
un confronto esiste se c’è chiarezza nel confronto e se ci sono i nomi e cognomi……altrimenti io non posso confrontarmi con NESSUNO……perche uno che non si firma si nasconde……..”
Ma ti sei letto? Comu fai a scrivere sti bestialità?
@curioso: io mi riferivo a me stesso, nel senso che io sarei un ipocrita se dicessi che io farei il lavoro di amministratore senza indennità.
Magari se fossi milionario…
Anche se ci limitiamo a 6 ore secche di lavoro, si tratta sempre un lavoro full time che esclude un’altra occupazione.
Per quanto riguarda il resto delle valutazioni, siamo in un ambito politico che va valutato in maniera a se stante e soprattutto nel momento in cui il cittadino mette la famosa X sulla scheda elettorale.
Ripongo la domanda: chi l’ha votata la classe dirigente che ha creato un’economia assistenziale e clientelare e che ha impedito lo sviluppo dell’economia reale?
Adesso è arrivato il conto, salato e pesante da digerire per tutti noi. E a breve arriverà anche il carico da 11 (federalismo fiscale), per cui se non si cambia forma mentis, ci possiamo mettere sul barcone ed emigrare verso la Libia!
Ma che dici Blochin? Quale full time, quale eclusione di altra occupazione.
Ci sono assessori attuali già impiegati; Sindaci che hanno continuato a fare la loro professione; Vicesindaci con un buon stipendio e l’indennità politica gli ha fatto fatto comodo, pur non vedendosi mai in Giunta Comunale; Consiglieri, impiegati pubblici e privati che non vogliono rinunciare al gettone di presenza.
Ci vuole un bel coraggio chiedere sacrifici agli impiegati a part-time.
Ci sono però quegli impiegati che sono stati premiati, promossi a capoarea.
A questo punto bisogna chiedersi: sono tutti gli impiegati che debbono fare sacrifici, o solo quelli più deboli?
Se da un lato si paventa il dissesto finanziario, dall’altro si nominano gli esperti che debbono pagarli gli impiegati con il loro 10%
Sulle valutazioni politiche non ho nulla da ridire, anche perchè non conosco i numeri nel dettaglio e non vorrei parlare a vanvera.
Quando si discute, bisogna avere una base di verità comune, perchè altrimenti non c’é dialogo ma la somma di monologhi, quindi vorrei proporre una piattaforma costruttiva.
Se è vero che manca oltre 1 milione di Euro all’appello, si può agire in tre modi:
1) Tagliare le spese di un milione
2) Aumentare le entrate di un milione
3) Una via di mezzo tra 1) e 2) che porti al famoso milione (che poi è 1,2 secondo le dichiarazioni dell’aministrazione).
Siamo d’accordo su questo punto?
Se la matematica non è un opinione, adesso possiamo discutere sul come raggiungere il risultato prestabilito.
x massimo,
ma chi ti credi di essere? hai solo risposto con offese a tutti quelli che hanno cercato di esprimere una opinione o un concetto, mentre tu ti sei erto a professorino come se stessi corregendo i compitini in classe ma senza esprimere uno straccio di proposta criticando solo tutti quelli che hanno scritto.
ho invece capito che ce l’hai odiosamente con gli impiegati comunali e solo con quelli, come se fossero il male del mondo, tu sei stato amministratore comunale ed hai forse rubato le indennità al comune perchè non hai prodotto uno straccio di qualche cosa, anche perchè, visto come ti spieghi e quello che esprimi, non ne sei sicuramente capace. le proposte sono state fatte ma tu hai ritenuto valida solo quella dell’amministrazione, che fai? tieni il moccolo a qualcuno? l’amministrazione comunale ha fatto delle scelte specifiche, ed è di questo che devi parlare caro moccolista, non degli impiegati che non c’entrano niente con le scelte politiche dell’amministrazione. visto che ce l’hai con gli impiegati, perchè non si va al dissesto finanziario e si riduce il personale attraverso la mobilità? perchè non si aumentano gli introiti con l’aumento della spazzatura così sarebbero tutti, anche tu caro moccolista, a partecipare al risanamento come sarebbe giusto, visto che siamo tutti cittadini di mirabella e nel bene e nel male abbiamo tutti partecipato alla rovina dell’economia, tu compreso caro moccolista senza colpe, ex amministratore fallito. parli solo offendendo la categoria degli impiegati e nelle tue parole si leggono solo espressioni di odio, ma chi sei l’industriale della ricotta salata? o l’imprenditore della cipollina? se proprio vuoi continuare a partecipare alla discussione cerca di essere più educato, non offendere nessuno e parla solo dell’argomento che è il risanamento economico del comune e non dei lavoratori del comune.
peppenino se hai il coraggio vieni a cercarmi
Io sono stato assessore???…….ma di che cosa parli…….forse fai scambio di persona…….non ti conviene farlo…….non tirare in ballo gente che non ha senso……
non capisci un cazzo e cerca di non offendere tu le persone.
sei tu quello che hai fatto le proposte ??????? non ne ho mai lette……e poi le proposte non servono….mettiti in gioco e risolvi tu i problemi……..
Io non c’e lo con la classe degli impiegati………ritengo solo giusto che quando si fanno dei sacrifici bisogna farli tutti ……da piu parti……anche perche l’idea dissesto e dannosa anche per i dipendenti comunali…..
E POI NON ALZARE LA VOCE PERCHE SE HAI IL CORAGGIO CONFRONTATI IN MANIERA CIVILE SCRIVENDO NOME E COGNOME……SENZA NASCONDERTI DIETRO UN NOMIGNOLO.
IO HO LETTO SPESSO QUESTO FORUM E TU SEI STATO MOLTISSIME VOLTE FORTEMENTE OFFENSIVO……NON VENIRE A FARE A ME LA PREDICA……….TE LA POTEVI RISPARMIARE…………
E RIPETO NON TIRARE IN BALLO GENTE CHE NON C’ENTRA………VIGLIACCO…….
@ Giuseppe Giustolisi
Dici che il deficit è di natura extratributaria ed ammonta a 1,2 milioni? Benissimo:
900 mila euro di tagli li avete già individuati;
200 mila minimo di altri tagli sono stati individuati qui;
100 mila mancanti si diminuiscono dalla spesa chiedendo meno servizi a Kalat Ambiente. Tra l’altro non fate che dire che il costo di questo servizio è esageratamente cresciuto negli ultimi anni.
In questo modo si manterrebbero i livelli occupazionali attuali, a beneficio dell’economia locale (tutta), e non salterebbero per aria i posti di lavoro creati proprio con quell’entrata extratributaria di cui ha parlato. Cioè gli articolisti stabilizzati con i soldi della discarica che non c’è più sarebbero mantenuti in servizio.
Se non volete fare questi tagli e non volete nemmeno ridurre i costi del servizio di igiene urbana, allora aumentate pure un pò le tasse a tutti….. perchè tanto se si arriva al dissesto spazzatura ed acqua andranno al 100% (il doppio di adesso).
Ci sono migliaia di soluzioni tutte percorribili…. piuttosto che di mettere le mani in tasca ai dipendenti. Ma il fatto è che i dipendenti sono il capro espiatoio di ogni situazione ed è facile fare politica su di loro, specie dopo averli fatti passare per ladri.
Non trasformiamo gli impiegati comunali a poveri martiri.
Sento dire che la mala politica ha fatto tutto questo danno e i poveri e inermi impiegati, hanno sofferto pene e umiliazioni e ancora oggi gli si chiede sacrifici.
Vorrei ricordare a qualcuno e a molti che la “mala pollitika” ti ha permesso di avere un posto al comune, mentre tuoi coetanei sono emigrati dal paese, questo grazie alla mala politica che si accusa.
Vorrei ricordare a qualcun altro che la “mala pollitika” ti ha permesso di fare carriera aumentando ti livello.
Ora dopo anni di gozzovigliare nella “mala pollitika” e divenuta, crudele e ladra?
Se un’azienda è in rosso i dipendenti sono i primi ad accusare il colpo. Quando la mia ditta mi lascia a casa per una settimana non vengo a piangere miseria al paese.
al comune ci lavorano 90 persone + altre 100 che ci ruotano attorno. Si, rispetto chi non ha un lavoro sono certamente dei fortunati. Anche rispetto chi ha dovuto emigrare malvolentieri, sono dei fortunati. Così pure rispetto chi deve alzarsi alle 4 del mattino per andare a zappare in campagna o cuocere sotto il sole nell’edilizia, sono fortunati anche in questo caso. Non importa il nome di questi 190 addetti, perchè un nome devono averlo e l’uno vale l’altro. Se non erano loro sarebbero stati altri e magari si sarebbero chiamati con i nomi di chi oggi sa solo esprimere invidia o rabbia.
Ora vogliamo fargli pagare il fatto che sono stati più fortunati di tanti altri? Secondo te solo x questo fatto meritano indiscriminatamente le critiche che gli si muovono?
Chi vive ONESTAMENTE di lavoro va difeso, sempre! E per lavoro intendo semplicemente lavoro (pubblico, privato, autonomo).
Quando un’azienda privata va in rosso significa che il proprietario ci ha rimesso tutto quelle che ha. Il Comune è un’azienda? I proprietari chi sono? Chi ci sta rimettendo? Ecco, datti da solo le risposte
Qui si discute, che si ci lamenta della mala politica, e molti se non tutti dei 190 hanno usufruito proprio di essa per avere il loro posticino.
Ora non si sputa nel piatto in cui si è gozzovigliato.
Ma quando si magia in un piatto si deve anche mettere in conto che si resta senza cibo. E non serve dire che la politica e i politici sono tutti dei ladri, perche quel piatto si è svuotato.
Quindi a chi dice che gli impiegati comunali sono solo delle vittime di un potere politico usurpatore sta nascondendo un elefante dietro una formica.
Ora continuare con il regime di 90 +100 + 1000 e fai tu i conti visto che li conosci, non serve. E uno stato di cose che deve cambiare piaccia oppure no.
Non si può pensare di mantenere lo stato attuale è solo illusione.
Cito “Chi vive ONESTAMENTE di lavoro va difeso, sempre! E per lavoro intendo semplicemente lavoro (pubblico, privato, autonomo).” Chi sa perche il pubblico c’è la sempre davanti.
Una cosa non capisco, e spiegamela visto che ne sia più di me.
Lo scorso mese la ditta per cui lavoro mi a detto papale papale, senti due settimane stai a casa e nello stipendio di fine mese avrai qual cosa in meno, con il tono “o ti magi sta minestra o di bii ra finestra”
Ora se viene chiesto questo hai dipendenti pubblici è scandalo abbomino e aberrazione ?!?!?!?
è scandaloso ed abominevole sia che si verifica nel privato che nel pubblico. E proprio per questa ragione che, quantomeno nel pubblico, esiste qualche garanzia in più per il lavoratore. Hai mai sentito parlare di licenziamenti o riduzioni di stipendio generalizzato nel mondo della scuola? nella sanità? nei ministeri? alle poste? alle dogane? negli altri comuni? etc.. etc… Secondo te in Italia e nel mondo, i pubblici dipendenti si classificano in appartenenti alla serie A, B, C,…. Z? Basta essere dipendenti pubblici per essere definiti “gozzoviglianti? O mangiatori nel piatto sporco della mala politica?
L’atteggiamento che mostri, non solo tu però, è palesemente “contro” perchè con ciò che hai raccontato di te hai dato prova che quello che per te non va bene (stare sospeso per 2 settimane senza paga) deve andare bene per gli altri. Ma tu… cone le scelte stampalate del tuo datore di lavoro che si mangia i soldi (è solo un esempio) ed hanno portato l’azienda in sofferenza… cosa c’entri?
Stiamo nella stessa barca e non te ne accorgi…………..
Mi accorgo che il confronto va sempre di più degenerando. Ripeto, sé qualcuno con questo post ha inteso che l’Amministrazione Comunale stia sferrato un attacco ai propri dipendenti, come una sorta di “ripicca” ha sbagliato indirizzo. Ci sono, inutile negarlo, problemi di organizzazione interna, ma posso testimoniare senza possibilità di smentita che all’interno del nostro ente ci sono impiegati che mettono passione, professionalità, impegno ed hanno una gran voglia di scommettersi e di crescere …
Le critiche gratuite non fanno altro che aumentare il nervosismo dei soggetti interessati, vi invito alla moderazione ed ad un confronto sereno, è fondamentale in questa fase.
@ Vengoemispiego
Secondo te nel recuperare tagli per 900.000 € tutte le tue proposte non sono state prese in considerazione? Nessuno vuole fare pagare niente a nessuno, penso che prima di fare sterili illazioni si debba aspettare l’intera proposta di bilancio, se prima c’è né sarà una. Tutte le forze politiche hanno ricevuto una bozza 20 giorni prima delle elezioni, ma evidentemente tutti stanno a debita distanza…
@ Curioso
Molti dipendenti stanno con noi anche fuori dalle 6 ore da te citate, quindi finiscila con questa barzelletta, e poi nelle ultime consultazioni non abbiamo avuto la maggioranza assoluta, ma non puoi negarci quella relativa, se il 40% del consenso ti sembra poco… Sono 8 mesi che parli di questa Giunta come di un organo che non è uscito dalle urne del 2007, vista la tua ottima conoscenza dei fatti, ti prego dimmi quella parte di programma amministrativo presentato agli elettori che stiamo disattendendo, se lo rileggi bene, ti accorgerai di aver preso un abbaglio su questo argomento. E poi ti ricordo che spesso l’essere un buon amministratore non coincide con il consenso, purtroppo.
L’Amministratore che si decurta lo stipendio lo fa in maniera volontaria, nessuno può imporlo, l’indennità è regolata dalla legge, siccome ormai ho intuito chi sei, ti invito a stare 15 giorni con noi, poi vediamo se rimarrai ancora con la tua opinione.
Adesso, scusami, ma devo pensare alle cose che contano, qui ci sono decine di persone che vengono licenziate da ditte private, supermercati che chiudono dopo più di 20 anni di attività, tutti i settori in crisi, un buon padre di famiglia deve pensare a tutto, secondo te, evitare il dissesto azzerando praticamente la capacità di spesa dell’Amministrazione Comunale per il Sindaco (politicamente) non è un sacrificio?
@ INCAZZATO NERO: Altro Compare?
Da quale pulpito viene la predica, ma il tuo non è un Nick Name?
Oppure perché sei il compare tu puoi farlo e chi invece non condivide
non può utilizzare il Nick Name? Ritengo che ci si può confrontare anche
con i Nick Name, la prima regola però è quella di essere educati e tu ….
NON LO SEI!!!! In ogni caso io ho trattato argomenti tu di cosa hai
SPARLATO? Quando non si sa più rispondere o si insulta o si chiede di
oscurare il blog (procedette, tanto per poter esprimere le proprie idee
e considerazioni c’è sempre quello di Blochin. E poi al titolare del
blog, ti sembra linguaggio appropriato quello usato dall’Incazzato
nero? Chi vorresti/dovresti oscurare?
DOVETE CONFRONATRVI INDICANDO LE VOSTRE VERE IDENTITA’…….IO PREMERO’ AFFINCHE SIA GIUSEPPE CHE BLOCHIN CENSURERANNO CHI NON SI FIRMA…..PER TRASFORMARE IL BLOG IN UN VERO STRUMENTO PROPOSITIVO……..PUNTO E BASTA…….
SE NON VORRANNO DAMMI ASCOLTO……..CHE STIANO PURE AL VOSTRO GIOCO…….E ME NON INTERESSA FARNE PARTE…..
L’ANONIMATO E’ PEGGIO DI USARE UN LINGUAGGIO PESANTE…..RICORDALO…….
Sei di parte e non sei sereno, infatti ti è sfuggito che è stato massimo e non io a chiedere nomi e cognomi (vai a rileggere meglio).
Ti consiglierei comunque di darti una calmata, perchè rischi di beccarti una denuncia per ingiurie, diffamazione e calunnia a mezzo stampa. Fossi in te starei molto attento,
ci vuole 1 secondo a rivolgersi alla polizia postale. Leggilo come un fraterno avvertivento ok?
DICO ANCHE A TE QUELLO CHE HO DETTO A CURIOSO
DOVETE CONFRONATRVI INDICANDO LE VOSTRE VERE IDENTITA’…….IO PREMERO’ AFFINCHE SIA GIUSEPPE CHE BLOCHIN CENSURERANNO CHI NON SI FIRMA…..PER TRASFORMARE IL BLOG IN UN VERO STRUMENTO PROPOSITIVO……..PUNTO E BASTA…….
SE NON VORRANNO DAMMI ASCOLTO……..CHE STIANO PURE AL VOSTRO GIOCO…….E ME NON INTERESSA FARNE PARTE…..
L’ANONIMATO E’ PEGGIO DI USARE UN LINGUAGGIO PESANTE…..RICORDALO…….
E NON MI FARE RIDERE CON LA STORIA DELLA DENUNCIA PERCHE NON SAI CON CHI HAI A CHE FARE……SE VOGLIO SENZA L’AIUTO DELLA POLOZIA POSTALE TI SCOVO…………
dimenticavo…….ricordati che se devi fare la denuncia alla polizia postale devi dare le tue vere generalità…..( quindi a me poi dovranno dire chi mi ha denunciato ….cosi ti scovo )…….ricordati anche che con loro non puoi usare questo nickname………….e sopratutto se dici le motivazioni della denuncia rischi di farti ridere in faccia………..
Curioso Amministratore, vogliamo Curioso Amministratore, competente con le soluzioni in tasca, gratuitamente farà risollevare Mirabella Imbaccari. Evviva!!
Beh, presentati, ed io sarò uno di quelli che ti farà campagna elettorale, sperando che non ci sia qualche forma di incompatibilità, poichè anche tu mi sembri un pò troppo di parte. Abbassiamo il servizio di Kalt Ambiente, non ci fa niente se la spazzatura rimane per strada, l’importante è garantire l’occupazione dei dipendenti……… Abbattiamo tutto e tutti, aumentiamo anche le tasse, rimettiamo l’IRPEF o meglio ancora riapriamo la DISCARICA, la cosa importante è garantire l’occupazione dei dipendenti comunali, quello e solo quello è importante.
CURIOSO SINDACO
finalmente qualcuno che non e d’accordo con ” QUESTI 2 ”
ben detto omero…….sono d’accordo con te………
sul fatto di presentarsi difficilmente lo farà perchè se non si presenta in questa sede figuriamoci di persona……..
la tua rimarrà una richiesta non pervenuta……fidati…
L’atteggiamento che mosto è di chi fa’ dei sacrifici a portare lo stipendio a fine mese come gli impiegati pubblici, ha un mutuo, e se l’azienda chiede di fare un sacrifico, sono ben disposto a farlo, senza gridare allo scandalo.
E’ inutile dire che i politici, e chi che sia, hanno mangiato a sbaffo e i dipendenti erano impotenti inermi e umiliati di fronte a questo scempio, scusami ma non ci credo, hanno anche le loro colpe.
Io non sono contro niente e nessuno, dico che se c’è da fare dei sacrifici per tutelare il mio posto di lavoro si fanno, senza gridare scandalo e piangere miseria.
Se poi dobbiamo fare populismo allora sono d’accordo con te!!
P.S. lascai perdere “… ingiurie, diffamazione e calunnia a mezzo stampa” la polizia postale ci mette 1 sec a dirti di perderti una boccata d’aria.
Forse non sai che significa individuare un IP…
Saggia osservazione hiron………….piena condivisione di quello che dici……..
@Tutti ma soprattutto al vice sindaco
Allora iniziamo a dire che il comune è al verde, cioè le entrate attuali sono minori delle uscite. La differenza si tratta di circa 300000 euro.
Allora la cosa da fare a rigor di logica è diminuire le uscite…
Come si dimunuiscono le uscite?
Una persona di senno elimina le uscite extra.
Allora io non sono dentro il comune però ci sono alcune cose talmente palesi che solo uno stolto non le vede.
Prima di tutto:
Visto si deve ridurre al minimo il costo dell’amministrazione si deve;
Ridurre al minimo il numero di assessori ed esperti;
il nostro sindaco è un impiegato del comune di Niscemi, bene se vuole fare risparimiare che vada a lavorare li;
a tutti i vari Custodi e simili appena il contratto finisce non gli sia rinnovato;
tutte le gare per appalti inutile vengano eliminate;
le varie sagre che vengano ridimensionate;
dopo e soltanto dopo aver tutto ciò si può pensare a mandare in mobilità i dipendenti o di ridurre gli stipendi.
Non si può chiedere sacrifici alle famiglie quando io mantengo “l’elettorato” distribuendo incarichi e sussidi e mansioni con i soldi dei cittadini.
Caro vice facciamo le persone serie io lavoro fuori a Niscemi e nella mia azienda non si regalano soldi a capi aera o responsabili di servizio o esperti. E poi se avete bisogno dell’esperto vuol dire che non è capite tanto e se non ne capite tanto vuol dire che… be ci arriverai da solo.
Non attaccatevi alla poltrona perchè se continuate cosi… avete poca speranza, mettevi al posto degli altri, non vi ergete alla sapienza assoluta perchè io di questa sapienza non ne ho vista…
PS: se qualcuno ha problemi sapete dove trovarmi… sarò fiero di disguisire sulla questione
Per quanto riguarda l’anonimato, non mi è possibile evitare al 100% che si possano dare delle generalità false, quindi mi affido al buon senso e al buon esempio. Infatti incazzato nero fa incazzato di cognome e nero di nome
Andate tutti a lavorare…………………………..
@ Giustolisi: Prendo per buono quello che dici, per cui se “molti dipendenti” stanno con voi anche fuori dalle 6 ore (senza remunerazione) significa che essi già il primo sacrificio lo hanno fatto. Ti chiedo: E’ il caso di perseverare con ulteriori sacrifici?
A mio parere, però, non sono i dipendenti che stanno con voi dopo le 6 ore, ma piuttosto (ripeto) voi cosa fate al Comune oltre le ore di ufficio se non vi sono dipendenti, atteso che non è di vostra competenza predisporre, istruire ecc. atti amministrativi? Siete i rappresentanti del popolo e non i padroni del Comune o del “Paese”!!!
Sulle ultime consultazioni elettorali, mi permetto osservare che il partito al quale fai parte non appartiene solo ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, per cui se al pessimo risultato elettorale raggiunto (2 anni di amministrazione e di vice Presidenza dell’ASI, ed un Deputato Regionale), sottrai anche quella parte di elettori che hanno votato per il tuo partito e che difficilmente saranno con te (vedi precedenti) alle prossime e spero imminenti elezioni amministrative, ecco che la sconfitta dell’amministrazione comunale è più sonora e preoccupante. Osservo anche che oltre il 62% degli elettori ha votato contro l’amministrazione comunale, se poi questo ti conforta …. Auguri; Sappi, comunque, che non si amministra contro i cittadini ma per la collettività.
Sul fallimento programmatico dell’amministrazione comunale mi riservo di dettagliarti successivamente, punto per punto.
Invece, concordo sulla decurtazione e/o eliminazione dello stipendio che deve essere fatto volontariamente: Posso chiedere, da umile cittadino, se gli attuali amministratori interessati vogliono volontariamente farlo al fine di dare il massimo contributo possibile alla soluzione della crisi? Oppure è reato pretendere una risposta chiara ed inequivocabile dai propri amministratori?
Prendo, altresì, atto sul fatto che non riesci a rispondere sugli altri quesiti (V. Ospedale che è del calatino e non dei caltagironesi), ma ciò non è la prima volta che succede (Rivedere i blog degli ultimi 2 anni!!!!!!); Per tali ragioni non posso, quindi, esimermi da quest’ultima considerazione sull’ultimo capoverso del tuo commento: Ti chiedo: Se tutto ciò che hai affermato è vero (ti credo perché anch’io vivo a Mirabella ed ho accertato il livello di disoccupazione attuale o dei supermercati che chiudono), mi spieghi quali sono le iniziative adottate, nel tempo, dall’amministrazione comunale a tutela di questi soggetti? (ripeto da 2 anni siete in carica)
E poi, scusami se evidenzio una contraddizione, non ti sembra, appunto, fortemente contradditorio chiedermi di lasciarti lavorare per risolvere il problema del privato che licenzia e, in maniera sottintesa, chiedermi pure di lasciarti lavorare per ridurre lo stipendio o mettere in mobilità il dipendente pubblico?
In ultimo, se qualche altro “COMPARE” vorrà attaccarmi sul fatto che ho evidenziato solo problemi o contraddizioni, ma non ho proposto ulteriori altre soluzioni, vi anticipo subito e vi dico che gli amministratori sono LORO, le proposte e le soluzioni compete LORO trovarle, se non sono capaci, (sicuramente non sarà il caso di indire un altro REFERENDUM), ma è giunto il tempo che dichiarano la propria incompetenza e si facciano da parte.
Caro Curioso, non mi sono mai permesso di essere offensivo con chi che sia, ma ora capisco perché ti mantieni nell’anonimato, poiché potrei facilmente elencarti ciò che il Deputato o il Vice Presidente dell’ASI hanno fatto per te. Purtroppo mi accorgo che ti ostini ancora a sentirti il primo della classe, ognuno di noi ha una storia ed in 8 anni di attività politica né ho imparate tanti di storie.
Non siamo padroni di un bel niente, anzi, usualmente mi definisco schiavo della collettività. Ti ho già invitato a stare con me 15 giorni, così verifichi di persona il lavoro di un Amministratore. Personalmente sono contrario alla decurtazione dell’indennità degli Amministratori.
Scusami, ma devo andare a Caltagirone, ho una riunione per discutere del NAT del Calatino, un organismo che ci consentirà di accedere all’Asse III e IV dei fondi strutturali, come vedi non si lavora solamente nelle 6 ore d’ufficio. Comunque non ripeterti in questo ritornello, il Martedì e il Giovedì c’è anche il rientro quindi dovresti specificare meglio le cose, non mi aspetto errori dal primo della classe.
Quando poi, mi contesterai il programma, nè riparliamo. Saluti.
@ Giustolisi: Non ho mai detto che sei offensivo, qualora in qualche modo lo avessi solo fatto intendere, senza il mio volere, ti chiedo scusa.
Mi dispiace, però, che ogni volta che sei chiamato, nella qualità, a rispondere su fatti certi, anziché rispondere …. Scappi.
Se potessi raccogliere il tuo invito (“stare con me 15 giorni”), lo farei senza esitare un attimo, solo che il mio lavoro non me lo permette giacché la mia giornata lavorativa inizia alle 6,00 e finisce non prima delle 20,00.
A proposito del NAT, ci sono posti di sottogoverno da gestire?
In merito al tuo impegno pomeridiano, ti faccio osservare che tu non sei dipendente comunale che hai fatto la mattina ed ora il pomeriggio, anche perché, se lo fossi, sappi che il Sabato nel nostro Ente gli uffici sono chiusi!. Non esprimo considerazioni sul martedì e giovedì, perché, comunque, le ore di lavoro per i “DIPENDENTI” sono nove (né 14, né 16).
Infine permettimi poche considerazioni su alcune qualità che deve possedere il 1° della classe;
Si è primi della classe se gli altri ti riconoscono tale ruolo;
Si è primi della classe se si è a posto con la propria coscienza;
Si è primi della classe se si riesce ad essere con la schiena dritta;
Si è primi della classe se si ha personalità;
Si è primi della classe se si sa dire anche cosa si pensa ai propri “CAPI”;
Si è primi della classe se si sa dire no quando il caso lo richiede;
TI CHIEDO: TU QUESTE QUALITA’ CE LI HAI?
@ OMERO: Tralasciando la parte “Curioso Amministratore”, perché non è a ciò che sono interessato, pur non essendo incompatibile, Mi piace confrontarmi sugli argomenti che ritengo possono essere oggetto di discussione. E’ opportuno precisare che sono stato un elettore dell’attuale amministrazione comunale e non voglio essere di parte verso alcuno. Il mio contributo vuole solo portare ad evitare gli allarmismi e gli scontri sociali solo per fini elettoralistici o interessi partitici, per evitare di nascondere i problemi interni e di incapacità amministrativa o, tantomeno, per fungere da arma di ricatto al fine di ottenere un consenso (che ormai non esiste più), fuori e dentro le istituzioni ed anche per evitare che l’azione proposta dall’amministrazione comunale possa determinare una sorta di terrorismo psicologico verso alcune categorie sociali (oggi i dipendenti comunali), al solo scopo di nascondere il loro fallimento o la loro incapacità. Sono perfettamente consapevole che se voglio servizi funzionanti devo pagarli, se però l’aumento delle tasse deve servire per fini propagandistici elettorali o per mantenere qualche “amico disoccupato” o mantenere lo stipendio a qualche “Esperto non necessario”, non sono d’accordo. Sono persino disponibile e d’accordo a che siano risviste le aliquote dell’addizionale IRPEF, al rialzo (e per me sarebbe un bel sacrificio), pur di dare, ciascuno per le proprie potenzialità, il giusto “contributo di solidarità”; pagare tutti per pagare meno, ma soprattutto aiutarci reciprocamente con piccoli sacrifici individuali. In questo caso “nel tutti” chiaremente sono inclusi solo coloro i quali hanno un redditto (dipendenti comunali compresi) che in questo caso contribuirebbero a mantenersi integro lo stipendio. Non sono assolutamente d’accordo alla riapertura della discarica, piuttosto andiamo verso la realizzazione di impianti per l’energia alternativa, oppure l’incentivazione della coltivazione dei prodotti tipici locali (Asparago, fichi d’india, olio ecc.).
Sono, però, altresì propenso a denunciare pubblicamente, con tutta la forza del caso, lo scarso interesse verso la nostra collettività, dei rappresentanti delle Istituzioni, di ogni ordine e grado, dell’ultimo ventennio, i quali, nonostante il potere gestito negli Enti Locali (Comune, ASI, Provincia, Regione), non sono riusciti a dare alcuna risposta occupazionale, sebbene diverse assunzioni sono state fatte anche alla faccia della nostra collettività (V. Pubbliservizi Prov. di CT, nonostante un nostro rappresentante in Giunta per 5 anni).
Le sorti di una economia si risolevano se pensiamo di creare posti di lavoro, se smettiamo di fare assistenzialismo, se incentiviamo le attività produttive, se riusciamo a proporre progetti adeguati al passo coi tempi. E’ finita l’era dell’assistenzialismo fine a se stesso e delle opere pubbliche insensate, non basta investire nell’informazione e nella formazione se non sono finalizzate alla realizzazione di occupazione, cioè alla creazione di posti di lavoro.
“smettiamo di fare assistenzialismo”, non sono riusciti a dare alcuna risposta occupazionale, sebbene diverse assunzioni sono state fatte anche alla faccia della nostra collettività (V. Pubbliservizi Prov. di CT, nonostante un nostro rappresentante in Giunta per 5 anni), ma non vedi che ti contraddici da te? Mamma mia…………..
Scusami ma dove vedi la contraddizione? I posti sono stati dati a diversi cittadini della provincia, ma da qualche altro politico; Ti chiedo il rappresentante locale presente in amministrazione provinciale per 5 anni, quanti nostri concittadini ha fatto assumere alla pubbliservizi o all’aeroporto (v.San Michele di Ganzaria). Come pensi di risolevare le sorti occupazionali della nostra collettività vedendo occupare i cittadini delle altre realtà ed emigrari i nostri concittadini?
@Curioso
Quindi un buon amministratore è quello di fare assumere, da questo o quell’ente.
Quindi il nostro don Raffaele e un ottimo politico… ma che bella mentalità del “beato marruggio“
Mentre in questi giorni stiamo discutendo sui sagrifici da fare, le riduzioni di stipendio, la mobilità ed i licenziamenti, il taglio alle spese, l’aumento delle tasse, etc… dall’altro lato invece si continuano a fare assunzioni al comune. Forse per bilanciare con i licenziamenti dei supermercati?
Bella robba! Coerenza dove stai di casa???????
@ bella cosa: NO! Preciso che anche noi facciamo parte della Provincia di CT, che anche Mirabella ha contribuito all’elezione dell’allora Presidente della Provincia, che anche i Mirabellesi pagano i tributi alla provincia, che, quando, devono essere assunti lavoratori in strutture della provincia, nonostante i nostri rappresentanti, non ne usufruiamo. Ti chiedo: Ma se anche noi mirabellesi usufruissimo di ulteriori entrate, oltre a quelle “strettamente nostre”, provenienti da nostri concittadini lavoratori assunti alla Provincia o in Enti satelliti (vedi anche Ospedale di Caltagirone), sarebbe un reato? Oppure, ulteriori entrate, non servirebbero ad aiutare l’economia locale, per esempio aiutare i supermercati a non chiudere?
Vediamo se ho capito bene il tuo pensiero: visto che un politico è stato in provincia e auspicabile che per vie poco chiare, sistemare qualche lecchino del politico, cosi per avere un altro stipendiato nel nostro comune che possa fare la spesa ai supermercati.
Magari sto lecchino è un emerito imbecille, che ha tolto la possibilità a qualcuno che era più meritevole e competente. Ma a noi che ce ne fotte, tanto ci basta che un altro stipendio sia speso a mirabella.
C’è da considerare che se questo imbecille lecchino, possa decidere di trasferisti nel luogo dove lavoro per esempio Catania. A quel punto nei supermercati mirabellesi non entrerebbe più niente e nemmeno di tasse.
Che dici di fare eventualmente? un contratto pre-assunzione dove si specifica che se prende i lavoro deve spendere lo stipendio a mirabella. Ripeto bel ragionamento del “beato marruggio”
A proposito del sondaggio lanciato nell’altro forum, quello di Blochin……. copio e incollo… perchè attinente a questo tema in discussione:
Come correttamente faceva notare qualcuno, i sondaggi sono cosa seria e non possono essere pilotati per far dire alla gente ciò che non si ha il coraggio di dire personalmente. Nè possono, in democrazia, fuorviare la gente che in buona fede si forma un’opinione che non corrisponde alla realtà delle cose.
Vista la delicatezza dell’argomento mi rincresce non poter fare questo intervento a viso scoperto, da persona liberale quale sono. Il motivo è facilmente immaginabile, dovrei essere disposto ad accettare lo scontro di pura violenza verbale con i soliti energumeni frequentatori di forum di questo tipo che, armati dell’epico coraggio dell’anonimato, sarebbero subito pronti ad aggredire chi tocca la politica (notare la p minuscola). Mi piacerebbe però, nei tuoi confronti, rimediare a questa anomalia proponendoti un serio confronto face_to_face. Peccato!!!
Dunque dirò qui cosa penso e, come tutti, lo farò, mio malgrado, in anonimato.
Se lo scopo del sondaggio è rilevare quanti impiegati comunali partecipano alla vita di questo forum allora non ho nulla da dire sulla formulazione provocatoria dei 2 quesiti. Prenderei atto della provocazione e finirebbe lì.
Caso contrario sarebbe di tutta evidenza la faziosità mostrata da chi lo propone e misero l’ennesimo ed aggiuntivo tentativo di dividere l’opinione pubblica con una sorta di referendum contro gli impiegati comunali, ben consapevole che il vero tema in effetti non è questo ma la buona o la cattiva amministrazione della cosa pubblica. In questa seconda ipotesi sembreresti stranamente schierato dalla parte della casta, poichè ti adoperi per nasconderne privilegi e fallimenti, e questo contraddice la tua appartenenza ai movimenti grillini_girotondini_travaglieschi_dipietristici. O forse ti sei redento e non ne fai più parte? E come fu che potè succedere na cosa ri chista? Forse che anche tu ti sei illuminato sulla via di Damasco?
Non lo so. Voglio pensare che il tuo è solo un intento provocatorio ma ti assicuro che mi sto sforzando parecchio nel cercare di autoconvincermi. Perchè nel leggere il tuo articolo mi hai trasmesso quanta antipatia nutri verso l’impiegato comunale. Forse perchè a suo tempo andò buca a tuo papà? Chissà cosa saresti tu oggi se tuo papà fosse diventato uno dei tanti “privileggiati” di cui muovi contro! Certo è facile a queste condizioni, dall’alto del tuo esser un lavoratore emigrato figlio di lavoratore emigrato (oggi commerciante), fare questo genere di terrorismo psicologico e dividere ancora di più di quanto già risulta essere divisa questa piccola emarginata e litiogissima comunità.
Io sono un uomo del fare, non amo la retorica e nemmeno la politica di cui anche tu fai parte. Il mio mestiere è l’impiego al comune, lo svolgo onestamente e soprattutto con dignità. Non tollero i pregiudizi, perchè di pregiudizio si può morire, e servo la collettività in cui vivo senza distinguere tra le varie appartenenze passate e presenti. Ho la mia buona dose di responsabilità nello stato di semi-dissesto finanziario in cui versa l’Ente ma al contrario di molti, tu compreso, ho il coraggio di ammettere che le responsabilità più pesanti ed ingiustificabili le ho in qualità di cittadino perchè con il mio voto e con il mio silenzio ho permesso nel tempo a certa classe dirigente della politica di portarci al punto in cui siamo. L’esame della coscienza dovremo farcelo tutti quanti ma come cittadini, a volte disinteressati alla politica, altre volte omertosi, altre volte ancora conniventi, corrotti e corruttori.
Caro “mai.sia”,
io non nutro alcuna antipatia preconcetta nei confronti della categoria degli impiegati comunali ma ho solo proposto un sondaggio per saggiare la reazione del pubblico sul quesito posto dall’amministratore (”lavorare meno, lavorare tutti” o “dissesto”).
Ti dirò di più: da un calo dell’occupazione a Mirabella, la mia famiglia verrebbe colpita in primis, quindi figurati se proprio io vorrei una tale disfatta. Semmai, vorrei 200 occupati in più a Mirabella!
Per quanto riguarda mio padre:
Se non meritava di vincere il famoso concorso, non vedo lo scandalo. Io ho lavorato presso 2 aziende private e avuto almeno una decina di esiti negativi alle mie candidature. Quando ti arriva la lettera del rifiuto, sicuramente non fa piacere, ma si va avanti. Cose che succedono ai vivi!
Concludo dicendo che la mia non è una posizione “dall’alto”, ma molto dal basso. Preferirei di gran lunga stare con la mia famiglia, la mia ragazza e i miei amici e vivere con decoro e dignità nella mia terra piuttosto che essere costretto ad emigrare e probabilmente a non tornare mai più. E questo non per scelta, ma per bisogno!
@ Blochin
Se sulla questione sondaggio tu fossi in buona fede, avresti inserito una 3° opzione di verifica (per es. nessuna delle 2) sulla scelta “imposta” dall’amministrazione. La penna ferisce più della spada, dovresti essere più accorto nell’uso che ne fai. Ti invito a riformulare urgentemente il quesito del sondaggio.
Se tuo papà a suo tempo avesse vinto quel famoso concorso, oggi con tutta probabilità si troverbbe ingiustamente sotto critica dell’opinione pubblica perchè magari per ragioni tecniche avrebbe risposto NO ad un’istanza di qualche cittadino e poi si sarebbe trovato costretto a chiudere entrambi gli occhi sotto “ricatto” psicologico dell’amministratore che vuole accontentare ad ogni costo il proprio elettore. Ecco, a volte il male più grande ce lo facciamo noi stessi impiegati…. quando non sappiamo dire NO fino in fondo, perchè le norme vietano di dire SI. (con questo rispondo a tutti ed in particolare a hiron).
Ma certamente ci sono anche casi di mala burocrazia, altrochè!!! Sapessi quante volte mi girano i c……ni quando i miei capi si lasciano usare dalla politica per fini lontani mille miglia dalla cultura della legalità e alla fine della fiera ne vengo coinvolto anch’io sia come impiegato sia come cittadino!!!
Ma questo è un altro capitolo…. burrascoso…. da discutere nelle sedi opportune, non qui.
La soria e l’esperienza mi insegna che spesso la verità che appare per prima è quella del soggetto più forte. “…. io che sono arrivato tardi non ho trovato posto e mi son seduto dalla parte del torto (B.B.)”
Poveri, chi sa come mai, quando c’è da fare esposti per i vostri propri interessi siete disposti a fare denuncie e mettervi contro anche glia amministratori, giustamente.
Vuoi che faccio riferimenti hai fatti???, ma credo che tu li conosca bene.
Curioso dice
>Infine permettimi poche considerazioni su alcune qualità che deve possedere il 1° della classe;
Si è primi della classe se gli altri ti riconoscono tale ruolo;
Si è primi della classe se si è a posto con la propria coscienza;
Si è primi della classe se si riesce ad essere con la schiena dritta;
Si è primi della classe se si ha personalità;
Si è primi della classe se si sa dire anche cosa si pensa ai propri “CAPI”;
Si è primi della classe se si sa dire no quando il caso lo richiede;
TI CHIEDO: TU QUESTE QUALITA’ CE LI HAI?
>
Forse queste qualità non le possiede nessuno in paese e mi dà fastidio la presunzione che traspare dalle parole di tutte le persone che stanno scrivendo sull’argomento, parole al vento che nulla producono…
In ogni caso le tue parole mi hanno ricordato il bel film di King Vidor che ieri notte ho rivisto con piacere
La fonte meravigliosa
(The Fountainhead, USA, 1949, b/n, 108’)
Regia: King Vidor
Con: Gary Cooper, Patricia Neal, Raymond Massey, Kent Smith, Robert Douglas
Tratto dal romanzo di Ayn Rand, ispirato alla figura di Frank Lloyd Wright, uno dei capolavori di Vidor e della storia del cinema), opera improntata al titanismo romantico e nello stesso tempo abbandonata alla pulsione irriducibile della pura potenza della creatività individuale, metafora delirante da parte di Vidor del proprio stesso fare cinema. Un architetto geniale e individualista, Howard Roark, è disposto a lavorare anche come muratore pur di non scendere a compromessi con le proprie idee. E quando un miliardario, marito di quella Dominique che l’aveva amato in passato, modifica un suo progetto , l’architetto fedele fino all’ultimo al suo credo artistico, fa saltare in aria la costruzione.
@Rosario Scollo: Non sono d’accordo sulle qualità non possedute da alcuno, perché la nostra comunità, nel tempo, ha saputo regalarci grosse personalità che hanno fatto la storia anche dell’Italia ed, ancora oggi, nostri concittadini, occupano posti di prestigio in Italia ed all’estero. Per cui, secondo me, occorre che la collettività torni a pensare alle proprie sorti, qualifichi e formi una nuova classe dirigente equilibrata, poiché, visti i recenti risultati, non basta essere giovani. Occorre, in altre parole, che si torni a programmare a breve, medio e lungo termine e non si agisca “alla giornata”. Per quanto riguarda il progetto modificato dal miliardario, sono dello stesso parere dell’architetto, soprattutto se il miliardario, che avrà pure i soldi ma non le competenze, con la modifica apportata al progetto, rende a rischio la costruzione, per cui è meglio distruggerla anziché fare vittime.
Grande Curioso, sarai sicuramente una delle personalità che hanno fatto grande e la storia D’ITALIA. Sono ansioso di conoscere il tuo nome e cognome visto che hai annunciato che al momento opportuno verrà fuori.
dedico a tutti gli amici del forum questo celebre discorso (uno dei più lunghi della storia del cinema) dal film ‘La fonte meravigliosa’ (King Vidor, Usa 1949)
@ Rosario Scollo e tutti:
…. circa le qualità che dovrebbe possedere il 1° della classe:
Forse bisogna essere scienziati per riconoscere la bravura di un medico?
Forse che bisogna essere dei santi per riconoscere la santità?
E tu che non sei nessuna di queste due cose, come fai a disconoscerle?
@ Giuseppe Giustolisi
Come mai nel tuo intervento non hai avuto nulla da dire in risposta al mio messaggio, circa l’assunzione che vi accingete a fare in questi giorni? Avevi fretta di andare, si.
Chi non si firma e usa l’anonimato non è libero e mostra paura, perchè essere così ?
(vi rimando alle parole inserite nella clip del film ‘La fonte meravigliosa, da meditare)
Dunque oggi si è svolta l’assemblea dei dipendenti, con la partecipazione del Sindaco, della Giunta e dei Consiglieri Comunali sia di maggioranza sia di opposizione signori Cucinella, Novello, Falcone, Ferro, Miraglia, Granato, Tigano, Martines. La discussione, iniziata alle 10,45 e conclusasi alle 13,30, è stata ampia e fuori dai soliti schemi cui la politica ci aveva abituati.
Con senso di responsabilità e di fattiva collaborazione, MPA, PD e Amministrazione hanno dato ampie rassicuruazioni ai dipendenti circa il mantenimento dei livelli occupazionali e la garanzia dello stipendio come per legge e per contratto. Dal canto loro i dipendenti hanno espresso la massima disponibilità ad essere utilizzati in un’ottica di risparmio sui costi di taluni servizi che al momento sono appaltati.
Si è infine registrata una forte convergenza sul fare in commissione bilancio un’operazione di verifica e di proposta sulle iniziative per il risanamento finanziario, avendo riguardo, oltre che ai livelli occupazionali, alla qualità dei servizi ed ai livelli impositivi sui contribuenti.
A maggior rassicurazione verso i dipendenti il Sindaco, in conclusione del suo intervento, ha chiarito che la proposta rivolta ai dipendenti “lavorare meno lavorare tutti” aveva esclusivamente lo scopo di mettere sotto i riflettori di tutti la situazione di grave contingenza che riguarda il bilancio.
Partendo da una situazione di incomunicabilità tra Amministrazione e Consiglio, secondo me causa principale di questa impasse, credo che oggi il risultato sia stato storico per la vita di questa comunità. Ma non voglio esprimere giudizi che possono essere interpretati come politici. Sono un dipendente e continuo a fare il mio lavoro. Io, come tutti gli altri miei colleghi, seguiremo passo passo gli sviluppi di questa vicenda, consapevoli che quella di oggi è solo un punto di partenza e che il percorso per il risanamento sarà molto, molto difficile. Lo faremo sia nell’interesse nostro e della comunità mirabellese di cui facciamo parte.
Francesco Guzzardi
Ovviamente i dipendenti hanno anche dato la loro disponibilità a rinunciare in buona misura al salario accessorio (quello che serve a pagare gli straordinari, i progetti, il rendimento, etc…), qualora ciò fosse determinante per il risanamento del bilancio.
Una presa di coscienza da parte di tutte le forze politiche presenti all’interno del Consiglio Comunale sulle difficoltà economiche dell’ente che dovrà approntare di qui in avanti la propria gestione economica senza i proventi della discarica comunale, questo l’aspetto sostanziale raccolto durante la riunione di stamani.
Partendo dalla considerazione che si lavora per evitare il dissesto finanziario, durante il dibattito nessuna soluzione, a breve termine, è emersa ai fini di scongiurarlo.
Concretamente, solo il confronto sull’elaborazione del bilancio di previsione 2009 e 2010 (nel quale ci sarà un’ulteriore ammanco nella parte entrata di circa 600.000 € provenienti dalla discarica) potrà dare l’esatta contezza delle difficoltà economiche-finanziarie dell’ente.
Nessun problema a tutt’oggi quindi si può considerare risolto se non nel campo delle buone intenzioni.
Apprezzabile l’iniziativa del dipendente Guzzardi che ha invitato tutte le forze politiche a collaborare per il bene della città.
Venerdì alle ore 20.00, presso il Palazzo Municipale sarà indetta dall’Amministrazione Comunale una riunione che coinvolgerà gli esponenti delle forze politiche cittadine comprese quelle non rappresentate in seno al Consiglio Comunale (UDC-IDV) per affrontare il tema relativo alla situazione economico – finanziario dell’ente.
@ Guzzardi: Positivo per TUTTI !!!ALLORA SI PUO’!!!!!
Infatti, non si capiva come mai nel 2002 l’allora minoranza consiliare (tra cui militava l’attuale V. Sindaco) presentava mozione perché un’azienda privata mantenesse in servizio tutti i dipendenti impegati nella raccolta RSU, pur in assenza degli introiti della discarica e con un carico impiegatizio comunale simile a quello attuale ed ora, invece, se non vogliamo il dissesto finanziario e quindi la mobilità, occorreva decurtare lo stipendio ai dipendenti comunali, attraverso la riduzione dell’orario lavorativo.
A quanto pare non è necessario nemmeno eliminare le “attuali” indennità di carica agli amministratori!!!
CHIEDO: COME MAI ALLORA TUTTA QUELLA CAGNARA (terrorismo psicologico) DA PARTE DI QUALCHE AMMINISTRATORE?
Per quanto inculcato da Giustolisi a qualche suo “compare” (l’amministratore padre di famiglia che lavora per 14/16 ore al giorno, per rincorrere l’impiegato fannullone), non credo debba trarre le dovute conseguenze, solo per l’allarme sociale creato?
@ Giustolisi: Vedi cosa significa avere le qualità per essere riconosciuto primo della classe ?
@ Curioso
Caro Salvo, sei proprio Curioso, mi descrivi come una persona Vendicativa, ma stai scherzando?, Mi offendi, ci conosciamo benissimo. Sinceramente non m’interessa essere il primo della classe, attualmente le priorità sono altre. Se fosse stato creato, volutamente, allarme sociale senza nessun fondamento, trarrei immediatamente le conseguenze, in tal senso tu non puoi darmi insegnamenti. Io non rincorro nessuno, rispetto l’operato di molti dipendenti così come loro rispettano il mio.
Il vero problema non è come ti chiami e neanche ciò che dici, ma ciò che fai e che hai fatto.
Le persone sono quello che hanno vissuto, le esperienze fanno grandi gli uomini, o piccoli, dipende dall’insegnamento tratte da quest’ultime, non le parole lanciate come pietre da mani che si nascondono dietro i nomignoli, mio caro Salvatore della Patria (visto che ti piacciono tanto i nomignoli te ne suggerisco uno io).
Questo blog da me ideato è nato con l’intenzione di confrontarmi con i cittadini e fin da subito mi era chiaro che le lusinghe o gli apprezzamenti sarebbero stati minimi, mentre tutti potevano sfogarsi liberamente contro la mia persona e il mio operato.
Pertanto, se avessi avuto paura di confrontarmi questo blog neanche sarebbe nato e quindi non mi sembra di scappare o addirittura intimorire i bloggers; certo, potrei fare a meno di certe polemiche sterili e magari dedicare il mio tempo libero a qualcosa di più piacevole e frivolo, ma sono un po’ masochista e quindi rispondo anche a chi non merita.
@Balù: No, purtroppo non sono una di quelle personalità (e me ne dolgo), che hanno fatto ed in qualche caso scritto la Storia d’Italia.
Visto che tu sconosci, sicuramente non per colpa tua, posso ricordarti qualche nome:
• Prof. Cipolla, Scultore/Artista, progettista “Rotonda” (recentemente passato a miglior vita);
• Gen. Lo Presti, in servizio fino a poco tempo fà;
• Gen. Polizzi, in quiescenza, spesso presente a Mirabella;
• Ing. Alongi (già funzionario della presidenza del Consiglio dei Ministri, passato a miglior vita)
• Ing. Alberghina (generale dell’esercito, progettista del ponte di Corinto – v. libri di storia, deceduto)
• Magistrati in diversi Tribunali (San Remo, Caltagirone, ecc.)
• Dott. Ignazio Barbuscia (già seg. Particolare Ministro V. Spini ecc.)
• Prof. Alberghina (Docente Università di CT)
• Dr. Polizzi (Attuale Primario Ospedale S. Bambino CT)
• Dott. Profetta Specialista in Oculistica Ospedale S. Marta CT
• D.ssa Farruggia, Ospedale Garibaldi CT
• Dr. S. Pagano, Ospedale Piazza Armerina
• Dott. Siracusa, Primario Opsedale Caltagirone
• D.ssa La Spina Ospedale Caltagirone
• Presidi di Istituti Superiori
• Segretari Comunali, in quiescenza ed in attività;
• Politici che hanno ricoperto incarichi di prestigio (tra questi il prof. Ribilotta – Segretario prov.le PSI)
• Amministratori Comunali (Sindaci, Assessori ecc.) in diverse parti d’Italia (Cesano Maderno ecc.)
• Funzionario del Consolato Tedesco a Stoccarda
• Ecc.
Come vedi parlo con cognizione di causa.
Converrai che per il prestigio di ciascuno dei PERSONAGGI citati, non posso non essere, da uomo che vuole bene la propria collettività, orgoglioso e certo che ancora oggi Mirabella possa “sfornare” personaggi di prestigio, che possono continuare a darle lustro e prestigio fuori dalle mura amiche, ma anche che la nostra collettività abbia la possibilità di dotarsi di una Classe Dirigente in grado di risolevarne le sorti.
Dovresti solo aggiungere che tutte queste persone hanno potuto esprimere i loro talenti al di fuori di Mirabella, evidentemente terra arida e povera di nutrienti di civiltà e lungimiranza.
@ Rosario Scollo ed altri: Sono Guido La Vespa, come vedi nome e cognome, però non sono le mie generalità. Cosa ho voluto dire: Il vero problema non è chi sei o come ti chiami, ma ciò che dici; cioè, se quanto commentato è interessante per la nostra collettività e quindi da prendere in considerazione, al di là di chi lo commenta, oppure no. Se quanto commentato è offensivo, o peggio ancora, vuole deridere gli altri, allora è il caso di attivare le procedure legali di identificazione. Se, invece, chi commenta intende restare nell’anonimato, bisogna ripettarne la volontà, perché viviamo in un piccolo paese e la vendetta, anche dei semplici “galoppini” di ogni parte politica è sempre in agguato (parlo con cognizione di causa e, comunque, abbiamo assistito già anche in questa discussione). Ciò trova ulteriore conferma nelle dichiarazioni del V. Sindaco, il quale anziché rispondere ai quesiti postegli, in maniera sottile, tenta di intimorire il commentatore (leggi per verificare). A mio modesto parere, anziché “SCAPPARE” dal confronto, instaurato addirittura dallo stesso (non si capirebbe il senso di un suo blog che permette di commentare) o “CAMBIARE ARGOMENTO” (pur non essendocene la necessità), se riuscisse ad essere più sincero, aperto, disponibile ad accogliere anche le critiche per possibili errori (sbagliare è umano), e, soprattutto se ognuno di noi avesse la certezza di un confronto sereno, vero, senza pregiudizi, ecco che il motivo dell’anonimato potrebbe venire meno. Vista, però, fino ad ora, la poca disponibilità mostrata al confronto, pur nella consapevolezza di deludere diversi bloggers, non mi resta che accogliere parzialmente l’invito di Rosario Scollo ed altri, cioè il mio nome e cognome se può aiutarti oggi è Guido La Vespa, domani Giovanni Bianconero ecc. Vi è di più, molti politici sia della prima che della 2^ Repubblica usano nomignoli diversi anche quando scrivono sui giornali (Craxi allias “Ghino di Tacco”, Andreotti allias “Belzebù”, ecc.). Per cui non può essere il nomignolo che frena il dibattito, se ci si crede si partecipa a prescindere, se non ci si crede non è obbligatorio rispondere o partecipare, anche perché, come si è avuto modo di vedere, i “galoppini” di ogni parte politica, pur di ritagliarsi uno spazio o per ingraziarsi ai “superiori” sono sempre pronti a tutto …. Non solo a darsi nomignoli …………….
@ CURIOSO
concordo e sottoscrivo in toto.
@ Giustolisi: Onde evitare di nominare persone che non c’entrano, ti
comunico che il mio nome è Giuseppe. Detto ciò, credo di non averti
dato mai del vendicativo, ma, eventualmente, sarebbe opportuno che
ricordassi quanto da te scritto “potrei facilmente elencarti ….” , hai
voluto in maniera sottile avvertire che eventualmente avresti indicato,
agli altri, i benefici (quali?) che IO ho ottenuto. Se poi hai qualche
dente avvelenato con qualche altro cittadino, allora ti invito prima di
accusare, di mettere in collegamento il tuo pensiero con le mani,
perché non ci faresti una bella figura, non tanto come persona
(ciascuno di noi è rispettato nella società per quello che è), quanto
per l’ISTITUZIONE che rappresenti. Detto ciò, spero di non averti
offeso e, qualora lo avessi fatto, è solo involontariamente, per cui
sono sempre pronto a chiederti scusa. Faccio lo Studente/Lavoratore che
vive alle spalle del proprio padre e non ha bisogno dell’Ente pubblico,
né per mantenersi gli studi, né per mantenersi gli hobby. Su ciò che ho
fatto, essendo un giovane che ha appena raggiunto la maggiore età, non
ho grandi cose da raccontare, però ho la fortuna di vivere ed abitare
con la mia famiglia la quale mi dà la possibilità di conoscere uomini e
storie del recente passato, ma anche del passato prossimo e remoto. Ho
pure la possibilità di confrontare tante cose fra passato e presente e
ti assicuro che nel momento opportuno (che non può essere solo in
campagna elettorale) questo lo farò, anche per dare un servizio alla
collettività. Non esprimo alcuna considerazione sul salvatore della
Patria, perché eventualmente ruoli Istituzionali di rilievo, ho avuto
modo di accertare, dal 1993 ad oggi sono stati ricoperti
ininterrottamente dai tuoi “AMICI” ed anche da te, per cui
eventualmente siete voi che dovete rispondere ai cittadini e dimostrare
cosa avete fatto per … salvare la patria …, … non fare emigrare i
nostri giovani …, … intervenire per non fare chiudere i servizi che si
hanno …, ecc.. In merito all’ultimo punto del tuo commento, mi preme
sottolineare che la mia considerazione sullo SCAPPARE è dovuta al fatto
che da amministratore quale tu sei, tra le altre cose, hai pure l’
obbligo di rispondere ai quesiti posti dai cittadini/elettori (es. l’
Ospedale di Caltagirone, le tantissime assunzioni alla Pubbliservizi
della provincia, le tantissime assunzioni all’Aeroporto di CT, la
nomina di Esperti non necessari, ecc.); Come vedi non pongo quesiti
solo per fare … polemiche sterili …, ma cerco di capire quali sono le
attenzioni che vengono fatti da chi ci amministra nell’interesse della
collettività che rappresentano ed eventualmente di sollecitarne l’
interessamento. Come vedi insisto nei quesiti, nonostante con l’ultimo
commento hai continuato ad essere il “sordo che non vuole sentire”, ma,
come giustamente dici tu, vi sono uomini le cui esperienze li hanno
fatto grandi ed altri, a cui credo tu appartieni, che continueranno ad
essere piccoli.
gradirei che i toni fossero più garbati e rispettosi, grazie
@curisoso
Il tuo tentativo di farti passare per uno studente lavoratore è esilarante.
@ salvo
sono d’accordo con te ma siccome il buon salvatore della patria lo conosco, che non me ne voglia, ti assicuro che non è lui quello che scrive così correttamente. Magari detta….
Ma il dettato non bisogna leggerlo da qualche parte? Se si, allora significa che, oltre a sapere leggere, la storia è già scritta. Se no, può essere che questa è la storia ….
Al di là di ogni semplice battuta, comunque, la diversità di fondo sta nel fatto che, in antitesi a ciò che pensa Giustolisi, per ciascuno di noi, ed almeno per me, non è importante ciò che fai o hai fatto, ma essere pronti al confrono senza pregiudizi, nè il nomignolo che usi quando commenti, ma ciò che dici per tentare di non fare annegare la realtà in cui vivi, in cui hai investito, in cui riponi i tuoi affetti ecc.
Poi, ripeto, su ciò che ciascuno di noi ha fatto (Giustolisi compreso, perché è da 8 anni che ricopre l’incarico di “rappresentante delle Istituzioni” – se non scapperà anche stavolta, sarà divertente menzionare atti in cui sottoscrive una cosa e poi ne fa un’altra), mi trova sempre pronto, non solo Lui, ma anche colloro, tra i suoi amici e “compari”, che hanno ricoperto o ricoprono incarichi di amministratore”. E’ Opportuno specificare che nella 2^ Repubblica, si amministra “senza controllo e senza l’incubo dell’undicesimo”, infatti, in qualsiasi modo amministri, è difficile (quasi impossibile) sfiduciarti … anche per via di certe operazioni … cui qualche suo “Superiore” ci ha fatto scuola ….
@ curioso
Non x il fatto che si ricopre una carica pubblica o si è funzionari pubblici,ingegneri o docenti universitari che si può assurgere a diventare protagonisti della storia d’italia!!!!!!!
Sn personaggi che possono possono dar lustro al nostro paesino…..ma è il nostro paesino…non la nazione! Viviamo nel nostro piccolo stagnetto e appena qualcuno riesce a ricoprire mezza carica oltre la casina rossa non vuol dire che abbia fatto la storia!
Magari questo lo possono affermare a Caltagirone (per i personaggi che ha sfornato del calibro di Sturzo, Scelba, Bonaventura Secusio, ecc.)…possono dirlo a Vizzini (paese natio del Verga)… a Mineo (per Capuana)… a Militello (per Ettore Majorana..e perchè no…anche Pippo Baudo!)
Non credo proprio che i nostri siano stati personaggi illustri a livello nazionale…ma per i mirabellesi!
@ La storia d’italia?!?!?! Mi aspettavo una precisazione più corposa e solo di vero rispetto verso queste persone, con le quali mi scuso (anche con i parenti) per averle citate. Infatti, molte di LORO, ricoprendo ruoli:
• di semplice Ingegnere, (però) “Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri”, hanno servito non solo i mirabellesi, ma l’Italia e gli Italiani;
• di “semplice Generele dell’Esercito Italiano” (si ritrovano pure sui libri di storia), hanno servito L’italia e gli Italiani;
• di “semplici Primari” nei vari Opedali Italiani, non servono solo mirabella ed i mirabellesi;
• di “semplice Magistrati di diversi Tribunali d’Italia”, i quali hanno amministrato ed amministrano la “Giustizia” in nome del popolo italiano;
• di “semplice Artista-Scultore”, riconosciuto di fama nazionale, il quale ha progettato opere in diverse parti Italia e, quando poco tempo fa è venuto a mancare, ne hanno parlato i telegiornali nazionali. ecc….
Non mi dilungo, in questa sterile polemica che, anziché riempirci d’orgoglio da mirabellesi, credo a qualcuno provochi dispiacere, chissà perché?
Scusa se mi permetto chiederti: Mi piacerebbe conoscere però, tralasciando questi, per me, “ILLUSTRI PERSONAGGI”, chi, secondo te, per i tuoi parametri, delle persone attuali può darci, fuori dalle mura amiche e da mirabellesi, tanto orgoglio?
«No alla riduzione dell’orario di lavoro»
Mirabella Imbaccari. Sindacati contestano la decisione della
Giunta. Il Comune è in crisi dopo la chiusura della discarica
A Mirabella Imbaccari le segreterie comprensoriali dei sindacati Fp-Cgil e Fps-Cisl del Calatino hanno riunito in assemblea sindacale tutti i dipendenti comunali, per contestare un provvedimento assunto dall’amministrazione.
Provvedimento che dovrebbe presto determinare la riduzione delle ore di lavoro e, di conseguenza, sotto l’aspetto economico, una decurtazione degli stipendi.
Alla base della problematica si pone – come unica motivazione – il mancato introito delle somme che l’ente
municipale includeva nel bilancio comunale con il funzionamento della discarica comprensoriale.
Il sito di località Baldo Pozzillo, come risaputo, fu però chiuso nei mesi scorsi, in seguito al referendum che chiamò alle urne i cittadini; allora vinsero i no alla discarica. Oggi, a distanza di qualche tempo, affiora una sorta di crisi economica che sta mettendo a dura prova le casse comunali. Da qui le reazioni del segretario generale della Fp-Cgil di Caltagirone, Giuseppe Contrafatto. «Il sindaco – dice il sindacalista – non può penalizzare il personale comunale, per scelte che vanno a danno dei lavoratori. A nostro avviso va riaperta la discarica, per fare fronte alla crisi».
I dipendenti coinvolti sono 87, mentre la riduzione delle ore è del 10%, per quanti effettuano 36 ore lavorative.
Risponde il sindaco, Enzo Marchingiglio: «La discarica fu chiusa, in seguito al referendum, e da un provvedimento che fu pure approvato all’unanimità dal Consiglio comunale. Il bilancio – aggiunge il sindaco – non può reggersi su entrate straordinarie. Entrate peraltro che, per 2,7 mln di euro, dobbiamo introitare da Kalat Ambiente e più Comuni. Tale deficit non ci ha consentito di pagare nemmeno centinaia di fornitori, che stanno agendo in via giudiziaria a danno dell’ente. La situazione è difficile. La discarica non può essere riaperta, perché la cittadinanza, con il referendum, votò per la chiusura». GP
Che la discarica, costui (sindacalista), se la apra nel suo paese. Possiamo andare avanti recuperando, intanto, i fondi che ci devono, attivando le stesse procedure seguite dai fornitori privati nei confronti del nostro Ente. Sindaco, non pensare a sottogoverni e sottogovernatori da garantire, pensa alla città che rappresenti, agisci contro chiunque sia nostro debitore; Fai fallire Kalat Ambiente, se sarà il caso, Loro anziché noi, perché anch’essi vivono con le entrate, non corrisposteci, della nostra discarica!!!!!!!
@ curioso
riguardo ai ‘personaggi’…..non credo ci sia nessuno che possa allocarsi tra i personaggi che hanno dato un contributo importante alla nazione…
i miei parametri sono diversi dai tuoi… semplicemente perchè non sono nemmeno paragonabili i contributi che hanno dato personaggi come Majorana,Sturzo o Verga alla nazione rispetto al prendere un posto di funzionario in un ministero o un ospedale o un ateneo.
Senza nulla volere togliere ai personaggi da te citati, rispetto le tue idee, se vuoi in parte le condivido, però i questi “nostri” concittadini, per me, sono l’esempio da seguire. E, comunque, credo che, in questa nostra diversità di vedute, non ci sia alcuna verve polemica.
Certo…nn c’è polemica…e sul fatto che sn un esempio da seguire, concordo!
a proposito di paesani illustri…dal programma tv ‘Mediterraneo’ (Rai 3) un servizio interessante su uno spettacolo teatrale che parla delle migrazioni italiane in Germania. Un lavoro che il regista Gigi Borruso ha realizzato recuperando numerose lettere inviate dagli emigrati siciliani alle loro famiglie, una lettura particolare di un fenomeno che ha interessato intere regioni del Sud.
sulla storia dell’emigrazione siciliana in Germania vi suggerisco l’ascolto del bel programma di Radio 3 Rai ‘La valigia di cartone’
http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/lavaligiadicartone/