L’Amministrazione Comunale con la sua programmazione, in un momento di grande difficoltà, la crisi economica non ha fatto sconti alla nostra cittadina, sta ponendo in essere una serie di iniziative rivolte alle piccole e medie imprese presenti sul nostro territorio che è giusto comunicare alla cittadina.
Dopo aver presentato il nostro Asparago oltre manica, (pubblicate alcune foto dell’evento), si è svolto giorno 3 novembre nella sede dell’aula consiliare di Mirabella Imbaccari un interessante convegno promosso dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro.se.me. (Produttori Sementi Mediterranei), la società ennese leader nel settore sementi, sulle problematiche collegate al nuovo art. 68 della Politica Agraria Comunitaria (PAC) e sull’importante opportunità di filiera.
Il saluto del sindaco di Mirabella Imbaccari, Dr. Enzo Marchingiglio che ha ribadito la necessità di rimanere vicino ai produttori cerealicoli, visto che il 2009 è stato un anno da dimenticare per i ceriali italiani, date le basse rese dovute al maltempo, ha coordinato i lavori Roberto Angileri, amministratore delegato della Proseme. Il primo cittadino nel suo intervento, ha ringraziato Claudio Aranzulla che collabora con la Pro.se.me. nel settore sperimentale , per l’impegno e la volontà che ha avuto nel sollecitare questo importante convegno.
Il Nuovo Articolo 68, si applica già dalla campagna di semina di quest’anno, ha illustrato i vantaggi della nuova normativa per gli agricoltori il dr. Nino La Magna. Alla somma riconosciuta agli agricoltori in forma disaccopiata (titolo), verrà aggiunto un importo di circa 55,00 euro per ettaro.
Inoltre, per le misure agro-ambientali previste, l’agricoltore che nel corso del prossimo triennio coltiverà almeno per un anno grano duro certificato e per un anno una pianta proteica (fava, favetta, pisello proteico), con la facoltà di coltivare il terzo anno sempre grano o altre specie o applicare il maggese, percepirà per i tre anni un premio. L’entità dell’aiuto dipenderà dalla superficie destinata a grano duro in Italia nelle regioni del Centro Sud. In proiezione si ritiene che l’aiuto non sarà inferiore a 225,00 euro per ettaro (75,00 euro/anno). È stato ribadito il concetto che nessun aiuto sarà percepito senza l’utilizzo del seme certificato.
Particolarmente apprezzato l’intervento del Prof. Fortunato Calcagno, ricercatore in capo alla Proseme e “padre” del Simeto, ancora oggi, dopo circa vent’anni, prima varietà in Italia per certificazione. Dalla sua ricerca la Proseme ha già iscritto al registro varietale la nuova varietà CORE, i primi risultati registrati per produzione e qualità sono estremamente positivi.
A conclusione dei lavori, Angileri ha proposto ai nostri produttori un’opportunità di filiera importante nel nuovo panorama agricolo, siciliano, precedente, forti del fatto che allo stesso gruppo di proprietà della Proseme (Consorzio Agrario Lombardo Veneto) appartiene anche il pastificio Cerere, titolare della pasta Valle del Grano, interamente prodotta con grano duro italiano. Si prevede la valorizzazione delle varietà costituite in Sicilia per la promozione di una filiera corta regionale.
Nel settore dell’artigianato dal 7 al 15 novembre, saranno 7 gli stands presenti alla Fiera Emaia, ferro battuto, ceramica, gastronomia, legno, prodotti agricoli conservati e il Tombolo, rappresenteranno il comune di Mirabella Imbaccari in una manifestazione che l’anno scorso ha avuto più di 500.000 visitatori. Attraverso la Provincia Regionale di Catania per 25 giorni avremo anche la possibilità di avere uno stands presso Etnapolis, l’importante centro commerciale presente in provincia di Catania, nel periodo festivo natalizio dal 10 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010, vedremo nelle prossime settimane chi tra i piccoli artigiani mirabellesi vorrà aderire a questa iniziativa.
Da Assessore allo Sviluppo Economico, sono convinto che le nostre imprese meritano di essere sostenute ed è nei momento di difficoltà che si può costruire qualcosa di importante…






