Dal 13 al 15 novembre, il tombolo di Mirabella Imbaccari sarà presente al “Salone dell’ Hobbistica Creativa, Belle Arti e Fai Da Te” – Il mondo creativo alla Fiera di Bologna, grazie all’iniziativa della neonata Associazione Culturale “Angelina Auteri Paternò Castello” per la valorizzazione del merletto a tombolo di Mirabella Imbaccari.
L’Associazione nasce dalla precisa volontà di far emergere dall’oblio una realtà lavorativa tutta al femminile che ha coinvolto a pieno titolo e coinvolge ancora oggi il nostro paese. L’arte del tombolo racchiude in sé una serie di sfaccettature che vanno al di là della semplice manualità e dell’indiscutibile ammirazione che si prova contemplando il risultato di una lavorazione artigianale carica di fascino e di raffinatezza.
Il presidente dott.ssa Angela Terranova, “non si può parlare del merletto a tombolo di Mirabella senza mettere in risalto una figura di prestigio della realtà locale: la baronessa Angelina Auteri, sposa di Ignazio Paternò Castello dei principi di Biscari, che fu la prima a promuovere a Mirabella l’arte del tombolo, sollecitando l’istruzione delle fanciulle e permettendo loro di apprendere un mestiere”.
La nuova Associazione che porta il nome di Angelina Auteri Paternò Castello si aggiunge alla costituenda Via Siciliana dei Mestieri d’Arte, oltre a quelle già ricostituite di Ars Sicaniae Labor, Ars Catania, Ars Trapani e Laboratorio di Ricami e Sfilati siciliani d’Arte di Vittoria, questo a due anni esatti dall’avvio in Sicilia dell’ambizioso progetto de Le Nuove Industrie Femminili Italiane, grande cooperativa fondata ai primi del Novecento dalla contessa Cora Slocomb Savorgnan di Brazzà.





Finalmente qualcosa inizia a muoversi…il tombolo è una risorsa storica del nostro paese e se adeguatamente rilanciato potrebbe tornare ad essere La risorsa per Mirabella.
Speriamo bene…
Da sempre tutte le Amministrazioni hanno cercato di valorizzare il lavoro del tombolo.
Non essendo del campo, vorrei sapere da qualcuno quanti sono le lavoratrici del tombolo, e se ancora vale la pena investire sul ricamo.
Sarà una mia opinione sbagliata, ma non penso che le ragazze vogliano intraprendere questa attività, in quanto molte sono dedite allo studio.
E poi i ricami industriali hanno sostituito in maniera rilevante i lavori artigianali
Vogliamo ancora vivere di ricordi del passato?
Ma cose sta storia del commissariamento:
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=30908&template=lasiciliaweb
@ Sig. Bonura
Uno dei primi adempimenti fatti dall’Amministrazione Comunale è stato quello di verificare il numero di lavoratrici a “Tombolo” presenti sul nostro territorio, il risultato è pari a n. 123. A mio modo di vedere lo scarso interesse dei giovani è rivolto verso tutti i lavori artigianali, non solo il tombolo, questo è senz’altro dovuto ad una serie di motivazioni. Il tombolo è un prodotto di nicchia che non può essere paragonato ai lavori industriali, oltre all’aspetto economico come tutti i lavori artigianali necessita anche un po’ di passione, rimango convinto che trovando gli sbocchi adatti e attraverso momenti di incontri di formazioni lo spirito con la quale è nata la lavorazione del prezioso merletto può essere mantenuto nella nostra tradizione, soprattutto nei momenti di difficoltà, quindi adesso. Vedremo se gli sforzi dell’A.C. saranno premiati.
@ Salvatore
L’Equilibrio di Bilancio è stato inserito, come avrai potuto leggere nel post, all’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale. Posso solamente ricordare che l’ente sta attraversando uno dei momenti più critici della sua storia, il Bilancio di Previsione e il Conto Consuntivo sono stati approvati nel mese di settembre, né abbiamo ampiamente parlato, tecnicamente rispettare la scadenza del 30 settembre per l’equilibrio era impossibile. Comunque è già stato parerato dall’Organo dei Revisori dei Conti, con “l’Approvazione” dello stesso il commissario nominato dall’Assessorato Regionale non avrà motivo di insediarsi.
la fiera di Bologna non era il posto giusto per il tombolo, la sede più adatta sarà il Forum Internazionale della Creatività Tessile, 5a edizione
Fiere di Parma, Italia 13 – 15 maggio 2011
Due giorni fa sono ritornato da un viaggio di 9 giorni all’insegna del volontariato e del cinema.
A Bologna ho visitato la sede dell’Archivio Nazionale dei Film di Famiglia (associazione Home Movies) per un
progetto legato alla pubblicazione in dvd di un documentario in super 8 del 1982 e la Cineteca.
Ci sono stati 3 giorni intensi per l’assemblea nazionale del SCI (Servizio Civile Internazionale) che ha definito le linee guida che l’associazione di volontariato dovrà seguire nei prossimi due anni. Molto importante il momento di incontro con il rappresentante del Movimento Identità Transessuale
che ci ha parlato delle difficoltà e dell’emarginazione che vivono i trans nel nostro paese.
A Roma per due giorni ho seguito il convegno dell’Agiscuola dal tema ‘L’arte dello spettacolo: un contributo alla scuola per educare i giovani a porsi domande’, a cui erano invitati esercenti cinematografici, insegnanti e funzionari del Ministero della Pubblica Istruzione. Organizzato dalla
sezione scuola dell’Agis (Agenzia Generale Italiano dello Spettacolo), è stata un’occasione interessante per ascoltare artisti come Giuseppe Tornatore, Carlo Verdone, Massimo Ranieri, Luigi Magni, Lino Banfi, Maurizio Scaparro, Enzo Castellari, Franco Nero, Claudio Bisio, Fausto Brizzi, Valerio Mastandrea, Filippo Nigro, docenti come Franco
Cardini e Orio Caldiron, celebri danzatori come Renato Greco che ci ha presentato 6 ballerini di flamenco, tango e danza jazz. Infine l’anteprima del film ‘500 giorni insieme’.
A Roma sono stato ospite del Casale Garibaldi, vecchia struttura affidata dal Municipio di Roma XI al SCI, casa di volontariato molto attiva nel territorio (nella zona della Basilica di San Paolo fuori le mura).
Prima di rientrare a casa ho incontrato a Roma l’amico animatore Mario Verger e in provincia di Catanzaro ho conosciuto il regista Vittorio De Seta che ho invitato a venire a Mirabella l’anno prossimo per un evento legato ai 400 anni del nostro paese.