Avvisi Pubblici
Ordinanza n.17 del 15/06/2010
IL SINDACO
· Considerato che l’approssimarsi della stagione estiva può favorire l’insorgere ed il propagarsi di incendi nelle aree incolte e/o abbandonate;
· Rilevato che nel territorio comunale sono presenti, anche in prossimità di aree aperte al pubblico uso, terreni incolti ed infestati di sterpaglie ed arbusti, che possono considerarsi facile e/o strumento di propagazione del fuoco;
· Ritenuta la necessità di adottare iniziative volte a prevenire eventi di pericolo per la pubblica incolumità;
· Visto l’art. 33 della legge regionale 6 aprile 1996, nr. 16, come modificato dalla l.r. 14/2006, il quale la previsione e prevenzione del rischio incendi boschivi e la lotta contro gli incendi dei boschi e della vegetazione, l’ espletamento dell’attività di protezione del patrimonio forestale pubblico e privato, dei terreni agricoli, del paesaggio e degli ambienti naturali, nonché della garanzia della sicurezza delle persone;
· Vista la legge 24/12/1992, nr. 225, Decreto Legislativo 31/03/1998, nr. 112, legge regionale 31/08/1998, nr’ 14 in materia di protezione civile, che individua il Sindaco quale autorità massima di Protezione Civile nell’ ambito della pianificazione dell’ emergenza comunale;
· Vista l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 28/08/2007, nr. 3606; Viste le leggi nazionali e regionali in materia;
· Visti gli arti. 449 e 650 del Codice Penale;
ORDINA
· A tutti i proprietari di terreni incolti o, se coltivati, fortemente inerbati, ricadenti nel territorio comunale, di provvedere a rimuovere le erbe secche, gli arbusti ed ogni altra possibile fonte di incendio dai terreni su indicati, entro gg. 10 (dieci) dalla data della presente Ordinanza..
- In particolare occorre:
· provvedere alla rimozione di erbe, arbusti e rami secchi nonché rifiuti e quant’altro possa essere veicolo di incendio;
· realizzare fasce di terreno spegni fuoco non inferiore a mt. 10 lungo i confini con strade, edifici e sentieri
· “Qualora fosse accertato che la mancata osservanza della presente da, parte del privato possa costituire potenziale pericolo per la pubblica incolumità, l’Amministrazione Comunale potrà agire in danno agli stessi”.
· Gli inadempienti saranno responsabili dei danni a persone e/o beni mobili e immobili che si dovessero verificare per l’inosservanza della presente Ordinanza e saranno deferiti all’Autorità Giudiziaria competente ai sensi degli artt. 449 e 650 del Codice Penale.
· Il personale della Polizia Municipale e delle altre Forze dell’Ordine , sono incaricati della esecuzione della presente Ordinanza.
Ordinanza n. 16 del 08/06/2010
Oggetto: Avvio servizio di raccolta differenziata domiciliare con il metodo “porta a porta”-
Il SindacoVisto il D. Lgs. n° 152/2006 e ss. mm. ed ii.;
Vista la propria Ordinanza n° 14 del 24/05/2010 concernente le modalità di raccolta dei rifiuti solidi urbani;
Vista la delibera di C.C. n° 20 del 20/05/2010
Vista la deliberazione di G.M. n° 34 del 20/05/2010 con cui è stato approvato il Piano Annuale dei servizi di igiene urbana per l’anno 2010;
Considerato che il citato Piano Annuale 2010, ai fini del raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata non inferiore al 65%, prevede:
- l’eliminazione del servizio di raccolta stradale dei rifiuti eccetto che per il vetro, gli indumenti usati, le pile ed i farmaci scaduti;
- l’estensione del servizio di raccolta porta a porta a tutta la popolazione residente nel centro abitato di Mirabella Imbaccari;
Dato atto:
· che alle utenze domestiche residenti nel centro abitato di Mirabella Imbaccari è stato consegnato il kit per la raccolta differenziata costituito da:
- mastellino marrone da 10 lt da utilizzare per la raccolta dei rifiuti organici ;
- sacca azzurra da 30 lt da utilizzare per la raccolta di carta e cartone;
- sacca gialla da 30 lt da utilizzare per la raccolta di plastica e metalli;
- sacca verde da 30 lt da utilizzare per il conferimento del vetro;
- manuale d’uso per la raccolta differenziata;
- calendario del ritiro dei rifiuti;
· che alle utenze domestiche residenti all’esterno del centro abitato di Mirabella Imbaccari è stato consegnato il kit per la raccolta differenziata costituito da:
- mastellino marrone da 10 lt da utilizzare per la raccolta dei rifiuti organici;
- sacca azzurra da 30 lt da utilizzare per la raccolta di carta e cartone;
- sacca gialla da 30 lt da utilizzare per la raccolta di plastica e metalli;
- sacca verde da 30 lt da utilizzare per il conferimento del vetro;
- manuale d’uso per la raccolta differenziata;
· che alle utenze non domestiche sono stati consegnati contenitori adeguati alle quantità di rifiuti prodotti;
Considerato che è necessario revocare la precedente citata Ordinanza n. 14 del 24.05.2010, dato che la stessa non indica la data a partire dalla quale deve effettuarsi il nuovo metodo di raccolta dei rifiuti solidi urbani;
Ritenuto necessario disciplinare con nuovo provvedimento le modalità di effettuazione della raccolta differenziata;
REVOCA
La propria Ordinanza n° 14 del 24/05/2010 e, per le finalità in premessa specificate
ORDINA
1) È fatto obbligo a tutti i cittadini residenti nel comune di Mirabella Imbaccari di conferire i rifiuti urbani ed assimilati, differenziandoli secondo le seguenti tipologie:
Ø carta e cartone,
Ø plastica e metalli,
Ø vetro,
Ø organico,
Ø ingombranti,
Ø sfalci e potature,
Ø indumenti usati,
Ø pile esauste,
Ø farmaci scaduti,
Ø indifferenziato.
2) è fatto obbligo di utilizzare per il conferimento dei rifiuti i contenitori ed il kit per la raccolta differenziata forniti da Kalat Ambiente S.p.A.;
3) i rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche di tipo commerciale devono essere conferiti davanti l’uscio su suolo pubblico entro le ore 9.00, rispettando il seguente calendario:
a.lunedì: organico; b.martedì: indifferenziato, carta e cartone;c.mercoledì: plastica e metalli, cellophane; d.giovedì: organico; e.venerdì: indifferenziato, carta e cartone;f.sabato: organico, plastica e metalli, cellophane;Il cartone deve essere conferito aperto e piegato al fine di limitarne l’ingombro.
Il cellophane deve essere conferito racchiuso in sacchi.
4) i rifiuti prodotti dalle utenze domestiche residenti nel centro abitato, in cui il servizio di raccolta avviene porta a porta, devono essere conferiti davanti l’uscio su suolo pubblico entro le ore 8.00 di ogni giorno, esclusi i festivi.
I rifiuti devono essere conferiti rispettando il seguente calendario:
a.lunedì: organico;b.martedì: indifferenziato;c.mercoledì: carta e cartone, plastica e metalli;d.giovedì: organicoe.venerdì: indifferenziato;f.sabato: organico, plastica e metalli;
5) i rifiuti prodotti dalle utenze domestiche residenti nelle aree esterne al centro abitato devono essere conferiti negli appositi contenitori collocati presso l’area COM di Corso Sicilia ( c.o Vigili Urbani); il conferimento potrà essere effettuato tutti i giorni feriali dalle ore 08,00 alle ore 12,00, previo ottenimento di apposita autorizzazione rilasciata dall’Ufficio Ecologia di questo comune (sito al Piano Terra del Palazzo Municipale di Piazza Vespri, 1);
6) il vetro, gli indumenti usati, le pile ed i farmaci scaduti prodotti da tutte le utenze domestiche devono essere conferiti negli appositi contenitori stradali;
7) la raccolta di rifiuti ingombranti, di sfalci e potature viene effettuata gratuitamente a domicilio, previa prenotazione al numero verde di Kalat Ambiente S.p.A. 800.19.80.88;
8) è fatto divieto di abbandono dei rifiuti, anche ingombranti, nelle aree pubbliche del territorio urbano;
9) che il servizio di raccolta porta a porta dei RR.SS.UU per tutte le Utenze, sia di tipo domestico, sia commerciali decorre da Giovedi’ 01 Luglio 2010;
10) la revoca di ogni precedente Ordinanza in contrasto con la presente;
11) che la presente venga notificata, ognuno per le proprie competenza
- alla Polizia Municipale,
- al Responsabile del Servizio ecologia,
- alla società Kalat Ambiente S.p.A.,
- alla locale Stazione dei Carabinieri di Mirabella Imbaccari.
AVVERTE
Che chiunque violi le disposizioni della presente ordinanza è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da cinquanta euro a duecento euro;
Che chiunque abbandona o deposita rifiuti è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da centocinque euro a seicentoventi euro, ai sensi dell’art. 255 del D. Lgs. n° 152/2006 e ss. mm. ed ii..

