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Nell’ambito delle iniziative del settore sociale, l’Amministrazione Comunale ha fatto visita agli utenti della nuova casa di riposo privata “Maria S.S. delle Grazie”. Il  valore che questa struttura rappresenta per la popolazione non più giovane, per vincere il senso di solitudine e favorire i rapporti umani, non è passata inosservata. Il presidente della Cooperativa Sociale Angelo Cavaluccio ci ha accolto apprezzando la presenza amministrativa in una serata di animazione diversa dal solito.

Ad animare la serata con fisarmonica, chitarra e grande entusiasmo, Giacomo e Alfredo Orofino che hanno portato una ventata di gioia ed allegria a chi ne ha più bisogno, in altre parole musica e canto per sconfiggere la solitudine ed ogni malumore.

L’Assessore ai Servizi Sociali Aldo Di Stefano di rientro dai 4 giorni della gita organizzata dall’Amministrazione Comunale che ha coinvolto 100 utenti della terza età ha dichiarato, rivivere i vecchi tempi per chi è ospite in casa di riposo è un toccasana, andando indietro coi ricordi sul filo di una vecchia canzone per risvegliare antiche emozioni. Questa visita non sarà un episodio sporadico, gli occhi felici dei ricoverati hanno detto tutto.

L’Amministrazione Comunale con la sua programmazione, in un momento di grande difficoltà, la crisi economica non ha fatto sconti alla nostra cittadina, sta ponendo in essere una serie di iniziative rivolte alle piccole e medie imprese presenti sul nostro territorio che è giusto comunicare alla cittadina.

Dopo aver presentato il nostro Asparago oltre manica, (pubblicate alcune foto dell’evento), si è svolto giorno 3 novembre nella sede dell’aula consiliare di Mirabella Imbaccari un interessante convegno promosso dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la  Pro.se.me. (Produttori Sementi Mediterranei),  la società ennese leader nel settore sementi, sulle problematiche collegate al nuovo art. 68 della Politica Agraria Comunitaria (PAC) e sull’importante opportunità di filiera.

Il saluto del sindaco di Mirabella Imbaccari, Dr. Enzo Marchingiglio che ha ribadito la necessità di rimanere vicino ai produttori cerealicoli, visto che il 2009 è stato un anno da dimenticare per i ceriali italiani, date le basse rese dovute al maltempo, ha coordinato i lavori Roberto Angileri, amministratore delegato della Proseme. Il primo cittadino nel suo intervento, ha ringraziato Claudio Aranzulla che collabora con la Pro.se.me. nel settore sperimentale , per l’impegno e la volontà che ha avuto nel sollecitare questo importante convegno.

Il Nuovo Articolo 68, si applica già dalla campagna di semina di quest’anno, ha illustrato i vantaggi della nuova normativa per gli agricoltori il  dr. Nino La Magna. Alla somma riconosciuta agli agricoltori in forma disaccopiata (titolo), verrà aggiunto un importo di circa 55,00 euro per ettaro.

Inoltre, per le misure agro-ambientali previste, l’agricoltore che nel corso del prossimo triennio coltiverà almeno per un anno grano duro certificato e per un anno una pianta proteica (fava, favetta, pisello proteico), con la facoltà di coltivare il terzo anno sempre grano o altre specie o applicare il maggese, percepirà per i tre anni un premio. L’entità dell’aiuto dipenderà dalla superficie destinata a grano duro in Italia nelle regioni del Centro Sud. In proiezione si ritiene che l’aiuto non sarà inferiore a 225,00 euro per ettaro (75,00 euro/anno). È stato ribadito il concetto che nessun aiuto sarà percepito senza l’utilizzo del seme certificato. 

Particolarmente apprezzato l’intervento del Prof. Fortunato Calcagno, ricercatore in capo alla Proseme e “padre” del Simeto, ancora oggi, dopo circa vent’anni, prima varietà in Italia per certificazione. Dalla sua ricerca la Proseme ha già iscritto al registro varietale la nuova varietà CORE, i primi risultati registrati per produzione e qualità sono estremamente positivi. 

A conclusione dei lavori, Angileri   ha proposto ai nostri produttori un’opportunità di filiera importante nel nuovo panorama agricolo, siciliano, precedente, forti del fatto che allo stesso gruppo di proprietà della Proseme (Consorzio Agrario Lombardo Veneto) appartiene anche il pastificio Cerere, titolare della pasta Valle del Grano, interamente prodotta con grano duro italiano. Si prevede la valorizzazione delle varietà costituite in Sicilia per la promozione di una filiera corta regionale. 

Nel settore dell’artigianato dal 7 al 15 novembre, saranno 7 gli stands presenti alla Fiera Emaia, ferro battuto, ceramica, gastronomia, legno, prodotti agricoli conservati e il Tombolo, rappresenteranno il comune di Mirabella Imbaccari in una manifestazione che l’anno scorso ha avuto più di 500.000 visitatori. Attraverso la Provincia Regionale di Catania per 25 giorni avremo anche la possibilità di avere uno stands presso Etnapolis, l’importante centro commerciale presente in provincia di Catania, nel periodo festivo natalizio dal 10 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010, vedremo nelle prossime settimane chi tra i piccoli artigiani mirabellesi vorrà aderire a questa iniziativa.

Da Assessore allo Sviluppo Economico, sono convinto che le nostre imprese meritano di essere sostenute ed è nei momento di difficoltà che si può costruire qualcosa di importante… 

Invito

L’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro.Se.Me., martedì 3 novembre 2009, presso l’Aula Consiliare di via Matteotti alle ore 17.30,

Organizza

Per i produttori cerealicoli un convegno sul tema: Grano duro pagamenti supplementari previsti dal nuovo art.68 che rappresenta un’opportunità per gli agricoltori.

Interverranno: Il Sindaco Dott. Enzo Marchingiglio e il Dott. Nino La Magna Responsabile Marketing Pro.Se.Me.

Inoltre, si porta a conoscenza che,

1. è possibile, sino al 30 novembre 2009, fare domanda per coloro che vogliono essere inseriti all’albo unico delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale; Ufficio Elettorale.

2. è possibile fare istanza, sino al 11 dicembre 2009, per la fornitura gratuita e/o semigratuita per i libri di testo per l’anno scolastico 2009/2010; Ufficio Pubblica Istuzione.

3. è possibile, sino al 30 novembre 2009, fare domanda per l’accesso all’assegno civico o all’assistenza economica per il primo semestre 2010; Ufficio Servizi Sociali.

Il Consiglio comunale di Mirabella Imbaccari, nella seduta del 29/10/2009, ha preso atto del costituendo consorzio volto a istituire all’interno della nostra comunità, un Centro commerciale naturale (Ccn). Si è trattato di un atto meramente formale ma indispensabile per dare seguito all’iter e presentare alla Regione l’istanza per l’accreditamento del progetto finalizzato alla creazione del Centro commerciale naturale a Mirabella Imbaccari, così come previsto dal decreto assessoriale regionale del 9 aprile 2009.

E’ stata la Confcommercio a portare avanti il progetto al quale hanno aderito ventisei tra operatori economici e associazioni, ringrazio personalmente Sergio La Spina e Daniele Verde.

 La costituzione di un Ccn consentirà la partecipazione ai bandi della Regione attraverso cui saranno erogati appositi finanziamenti che permetteranno, ad esempio, il rifacimento di facciate e vetrine, dell’arredo urbano, la gestione di servizi e l’organizzazione di attività promozionali ed eventi in sinergia con il Comune.

Il Consiglio ha votato all’unanimità la presa d’atto.

Un Centro Commerciale Naturale è un modello organizzativo che si ispira in parte all’organizzazione dei centri commerciali convenzionali, al fine di fornire ai cittadini ed ai clienti i servizi offerti abitualmente dalla grande distribuzione, ma in un contesto aggregativo naturale qual è il contesto abitativo cittadino. In altre parole consiste nella realizzazione di una serie di attività di marketing territoriale e commerciale dettati da una comune politica di sviluppo e promozione. I Centri Commerciali Naturali sono realtà già affermate in molte città italiane e stanno dimostrando come tale modello organizzativo risulti essere la risposta più adatta per dotare le singole attività commerciali degli strumenti giusti per competere con la concorrenza delle strutture di vendita della Grande Distribuzione. E’ la coesistenza di alcune caratteristiche che favorisce la costituzione di un CCN in un centro urbano, tra le quali la presenza di un numero di negozi tale da garantire un’offerta ampia e diversificata di prodotti e un’area urbana circoscritta, in gran parte pedonale. Requisiti che Mirabella Imbaccari possiede.

Il Consorzio nasce con lo scopo di organizzare, gestire e valorizzare le attività promozionali dell’intero comparto commerciale del Centro Commerciale Naturale di Mirabella Imbaccari.

 Il consorzio è finalizzato a : 1. Rappresentare, tutelare, valorizzare e incentivare le imprese associate; 2. Valorizzare, riqualificare e promuovere il commercio e le altre attività imprenditoriali nell’area urbana cittadina, in armonia con il contesto culturale, sociale e architettonico, con particolare riferimento al rilancio economico-sociale del centro storico; 3. Realizzare, svolgere, acquisire e/o gestire anche in collaborazione con altri soggetti privati e/o pubblici infrastrutture urbanistiche (quali parcheggi, illuminazione, zone attrezzate a verde e simili), aree attrezzate (quali baby parking, piste ciclabili, centri di aggregazione e simili), servizi di supporto turistico (quali pubblici esercizi così come individuati dalla Legge vigenti e punti di ristoro, uffici informazioni, centri servizi e call center, agenzie di viaggi, tour operator, attività delle guide turistiche e di accompagnatori turistici, ludoteche, parchi giochi, gestione di sale, anche pubbliche, per giochi leciti), attività economiche come individuate dalle leggi vigenti, nonché erogare servizi anche per conto della pubblica amministrazione, atti al miglioramento del decoro e dell’immagine del centro urbano e/o finalizzati a fornire assistenza all’utenza sia locale che turistica e/o a supportare gli enti pubblici nello studio e realizzazione di qualsivoglia iniziativa promo-pubblicitaria della città; 4. Promuovere, realizzare o partecipare a attività di supporto ai consumi e agli acquisti, anche collettivi, a indagini di mercato, ricerche, progetti di sviluppo commerciale, economico; 5. Promuovere, commercializzare e produrre la tipicità enogastronomica del territorio di riferimento. 6. Riconvertire e valorizzare beni immobili inutilizzati. 7. Promuovere, realizzare o partecipare a attività formative, seminariali, di aggiornamento, specializzazione o riqualificazione professionale su ogni materia di interesse degli imprenditori associati e dei loro collaboratori e/o dipendenti; 8. Partecipare a bandi di finanziamento per il più agevole perseguimento degli scopi del Consorzio, per o sviluppo delle proprie attività e di quelle delle imprese aderenti; 9. Organizzare, costruire o partecipare a gruppi di lavoro su problemi di natura commerciale, culturale, sociale, urbanistica ed economica in genere; 10. Creare e diffondere un marchio di identificazione delle imprese associate e sistemi di fidelizzazione della clientela; 11. Provvedere alla creazione ed il potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza per contrastare efficacemente i fenomeni di criminalità e microcriminalità; 12. Promuovere dell’immagine della città e dei luoghi tipici; 13. Promuovere le attività dei singoli consorziati sotto qualsiasi forma, anche unitaria, con ricerche di mercato, o tecnologiche, campagne di comunicazione e/o pubblicitarie, e la creazione di un sito web od altro mezzo promozionale ritenuto idoneo; 14. Offrire assistenza tecnica, organizzativa e di mercato connessa al progresso e al rinnovamento tecnologico dei singoli consorziati; 15. Predisporre e registrare il marchio del Consorzio e la vigilanza sull’utilizzo esclusivo dei consorziati; 16. Realizzare iniziative, volte a migliorare la professionalità dei consorziati anche attraverso attività di formazione professionale, stage od altro; 17. Promuovere progetti finalizzati alla riqualificazione, miglioramento, recupero ed all’adeguamento di spazi e strutture fisiche ubicate nell’ambito del contesto urbano consortile e del centro storico in particolare, tramite interventi di rivitalizzazione del sistema distributivo e del sistema dei servizi, o risistemazione viaria o di piazza finalizzata anche alla pedonalizzazione, nell’ambito di accordi con gli enti locali competenti; 18. riqualificazione delle facciate promuovendo un piano del colore, dell’illuminazione pubblica e dell’arredo esterno in un’ottica di globalità degli spazi in cui si prospetta l’intervento, il rifacimento delle vetrine, delle insegne e la riqualificazione delle componenti strutturali di edifici storici, nei quali sia possibile ricavare ambiti e spazi per l’avvio di attività commerciali e di servizio in generale, impianti di ristrutturazione e risanamento di aree destinate al commercio su aree pubbliche ai fini dell’adeguamento alle norme vigenti; 19. Promuovere, l’introduzione e l’uso del commercio elettronico;

20. Promuovere gruppi di acquisto, anche creando una rete distributiva comune o prodotti dei consorziati; 21. Progettare e realizzare dei centri per la gestione di servizi e spazi pubblici finalizzati alle attività commerciali turistiche e di servizio in genere come la creazione e la gestione di parcheggi, mercati, attività di informativa, d’accoglienza ed assistenza turistica e commerciale; 22. Promuovere iniziative volte alla certificazione e al controllo della qualità dei prodotti e dei servizi ed al coordinamento della produzione dei prodotti e dei servizi anche con la creazione di marchi di qualità; 23. Sponsorizzare la promozione e lo sviluppo delle attività dei consorziati in Italia ed all’estero; 24. Organizzare azioni e sistemi ad esclusivo vantaggio dei consorziati quali: pianificazione di campagne pubblicitarie, promozionali, stampe di opuscoli, stipula di accordi coi fornitori al fine di ottenere condizioni di acquisto più vantaggiose relativamente ed in ordine ai prezzi ed ai termini di pagamento; 25. Il consorzio potrà proporre ed organizzare attività, manifestazioni, fiere, convegni, opere, campagne pubblicitarie, addobbi e quant’altro ritenuto idoneo per favorire lo sviluppo dell’attività commerciale allo scopo di riportare e ricreare nella clientela vecchie usanze ed antiche abitudini favorendo momenti di aggregazione al fine di rivitalizzare e valorizzare l’ambiente urbano per renderlo competitivo nei confronti della grande distribuzione, a proprie spese o in collaborazione con le varie amministrazioni locali. 26. Stipulare accordi e convenzioni con Istituti di credito, società finanziarie, compagnie di assicurazioni, in ordine alle modalità di pagamento, agli interventi assicurativi e fideiussori; 27. Organizzare la formazione del personale attraverso la istituzione di corsi in proprio o con convenzioni con Enti e Scuole di formazione professionale specializzate, al fine di ottenere personale altamente specializzato da inserire negli organici delle aziende consorziate; 28. Provvedere agli adempimenti necessari per l’esportazione dei prodotti degli associati; 29. Predisporre esposizioni collettive dei prodotti degli Associati e curarne la presentazione in mostre e fiere nazionali ed internazionali; 30. Promuovere sistemi di acquisto collettivo direttamente alla fonte di produzione ove sia possibile, eliminando inutili intermediazioni, stipulare convenzioni vantaggiose per gli associati nei confronti dei fornitori, svolgere azione calmieratrice, provvedendo all’approvvigionamento a seguito di specifiche richieste degli associati delle materie prime, dei semilavorati, delle macchine e degli strumenti di lavoro ad essi occorrenti; 31. Curare lo studio delle modalità di riduzione dei costi di produzione e di razionalizzare le lavorazioni, di nuovi indirizzi produttivistici e di moderne tecniche di produzione tenendo aggiornati gli Associati e favorendo il loro perfezionamento tecnico o professionale – organizzare e promuovere corsi di tecnica e gestione aziendale; 32. Creazione di Uffici con personale specializzato per richiedere assistenza e consulenza nel campo fiscale, tributario, legale, del lavoro, di igiene e sicurezza, assicurativo, amministrativo, anche mediante apposite convenzioni con professionisti abilitati. 33. Promuovere e realizzare una rete wireless per le vie del centro storico; 34. Assumere commesse di lavoro da privati o Enti pubblici; 35. Difendere con eventuali azioni legali gli interessi degli Associati nei confronti di terzi; 36. Prestare garanzia per operazioni di credito agevolato alle Imprese associate; 37. prestare garanzia alle Imprese associate per il pagamento di forniture e per il finanziamento di lavori in corso; 38. Curare, a richiesta degli interessati, le iniziative e gli atti che riguardano l’ammodernamento delle singole Imprese associate; 39. Svolgere altre attività che siano strettamente connesse a quelle sopra elencate e concludere tutte le operazioni finanziarie ed economiche che siano necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi predetti; nonché compiere ogni altro atto avente per oggetto il perseguimento di tali finalità;

40. L’acquisto di immobili e la gestione di attività commerciali di ogni tipo e specie; 41. Per la realizzazione di tutti i progetti, il Consorzio potrà usufruire di contributi dell’unione Europea, Statali compresi i fondi CIPE, Regionali e Comunali; 42. Migliorare il servizio offerto ai consumatori ed ai turisti; 43. Promuovere gruppi di acquisto, anche creando una rete distributiva comune o prodotti dei consorziati; 44. Favorire il potenziamento della rete distributiva tradizionale nel territorio di Mirabella Imbaccari anche per contrastare i fenomeni di desertificazione commerciale; 45. Adeguare, ammodernare e qualificare il servizio commerciale e turistico offerto dalle Imprese Consorziate alla clientela, anche predisponendo strumenti capaci di assicurare la tutela dei consumatori in termini di informazioni sui prodotti offerti, di garanzia di qualità dei medesimi, di trasparenza e di razionalizzazione delle condizioni di offerta e di formazione dei prezzi; 46. Partecipare a manifestazioni organizzate da altri enti; 47. Acquisire, realizzare e gestire padiglioni fieristici, centri congressi, aree attrezzate, nonché altre strutture di servizio che concorrano alla valorizzazione socio-economica del territorio di Mirabella Imbaccari; 48. Promuovere, istituire e gestire, anche di concerto con le varie associazioni di categoria, servizi comuni tra le imprese, anche non consorziate, finalizzati all’incremento della produttività delle stesse e della professionalità degli operatori commerciali, turistici, dei servizi e dell’artigianato e dei propri dipendenti nello spirito delle normative regionali, nazionali e comunitarie, perseguendo in genere gli obiettivi e gli scopi specifici delle imprese, con il miglior criterio possibile; 49. Svolgere attività editoriali tra cui l’edizione, la stampa e la distribuzione di riviste e periodici e di materiale audiovisivo e costituire di una web radio; 50. Acquistare, vendere, prendere in locazione o in leasing macchinari, automezzi, materiali, apparecchiature, strumenti di lavoro e quant’altro occorra ai Consorziati, agli affiliati e al Consorzio per le proprie attività aziendali e consortili; 51. Fornire alle imprese consorziate e affiliate una specifica assistenza nella trattazione degli affari con operatori ed enti sia nazionali che esteri, nonché su ogni problematica che può emergere dall’espletamento della loro attività; 52. Promuovere, partecipare e/o aderire ad aggregazioni con altre imprese e/o enti, anche consortili, stabili e/o temporanee, private o miste, locali, nazionali o internazionali, che abbiano scopi non contrastanti con quelli del Consorzio;

L’Amministrazione Comunale è soddisfatta dell’iniziativa che avrà anche il merito di rivitalizzare le piccole imprese, finalmente riunite in un progetto comune di marketing e rilancio delle produzioni locali, dalle difficoltà si può costruire qualcosa di importante e chissà che la costituzione di questo consorzio non sia la volta buona per invertire la tendenza che ha visto le nostre imprese essere restie all’aggregazione…

La presenza dell’AMPASAsparagicoltori Mirabellesi e Produttori Associati Siciliani” alla manifestazione di Londra “World Fruit & Vegetable show” è stata positiva e produttiva. Lo stand della “Tesco” la più grande catena di distribuzione dell’Inghilterra all’interno della fiera ha rappresentato senz’altro una opportunità di contatto che potrebbe rappresentare per i nostri produttori un’occasione unica, senza dimenticare l’ASDA o i manager francesi interessatissimi alla qualità del vegetale prodotto sul nostro territorio.

Apprezzata la qualità del nostro “Asparago Sovrano”, a Londra l’AMPAS, è stata rappresentata dall’immancabile Enzo Rasà e da Nicolò Ravale. L’Amministrazione Comunale di Mirabella Imbaccari intende sostenere con forza questa realtà, che da settore trainante potrebbe conquistare mercati redditizi anche per altre produzioni presenti sul nostro territorio.

In attesa della campagna di raccolta, sotto serra già nei primi giorni di febbraio, il “prezioso” vegetale potrebbe acquisire la certificazione Global G.A.P. valida a livello Europeo, grande è stata la soddisfazione di vedere il nostro marchio alla manifestazione d’oltre manica, un ringraziamento alla camera di commercio italiana in Inghilterra ed in particolare al responsabile dott. Giuseppe Paoletti,  che ci ha permesso di segnare una prima tappa verso un cammino che potrebbe cambiare le sorti della nostra cittadina.    

Non è assolutamente facile fare associazione d’impresa dalle nostre parti, per questo ho profonda stima verso i produttori locali di Asparago. Per entrare nei mercati della grande distribuzione, necessita oltre alla qualità, la garanzia di determinati quantitativi, ecco perché, oggi i 18 ettari di territorio coltivato e i 600 quintali di prodotto raccolto l’anno potrebbe essere un punto di partenza.   

Enzo Rasà dottore agronomo, assieme agli altri,  ha creduto, da subito, a questa “sfida” e dopo 12 anni di esperienza, una realtà produttiva già consolidata potrebbe concretamente far il salto di qualità…, solo allora potremmo pensare concretamente ad una O.P. (Organizzazione Produttori) di Mirabella Imbaccari.

Il Sindaco Enzo Marchingiglio – siamo convinti che la coltivazione dell’Asparago con le sue importanti proprietà, può rappresentare per la nostra comunità un importante sbocco occupazionale, per questo l’Amministrazione Comunale ha voluto coprire la spesa affrontata per partecipare alla manifestazione londinese, costituendo l’AMPAS con 11 produttori associati abbiamo tracciato la volontà amministrativa, sostenere e pubblicizzare il vegetale prodotto sul nostro territorio.   

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